Abolizione Canone RAI per gli over 75, decreto firmato

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Abolizione Canone RAI per gli over 75, decreto firmato

Annuncio del premier Gentiloni: è stato firmato da parte del ministro dell’Economia e del ministro dello Sviluppo Economico il decreto per l’aumento della fascia di reddito di esenzione totale del canone RAI per gli over 75.

Abolito Canone Rai per over 75, annuncio di Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, con un intervento alla conferenza stampa dell’Agenzia del Demanio sui risultati 2017, ha annunciato una grande novità in materia di esenzione Canone Rai: è stato firmato da parte del ministro dell’Economia e del ministro dello Sviluppo economico il decreto per l’aumento della fascia di reddito. Quindi, gli esentati over 75, secondo i dati annunciati dal premier, passano così da 115.000 a 350.000. Una mossa dal tempismo perfetto, in quanto siamo in piena campagna elettorale e manca poco alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Già sui social, questa mossa viene  considerata come pura e semplice propaganda acchiappa voti.

Come usufruire dell’esenzione totale Canone Rai over 75

Il decreto per l’ampliamento della fascia esente era previsto dalla legge di Stabilità 2016, la stessa che aveva disciplinato il pagamento del canone attraverso le utenze dell’energia elettrica. In particolare questo provvedimento stabiliva che per gli anni 2016-2018 le eventuali maggiori entrate ottenute grazie al canone in bolletta sarebbero state destinate ad alcune finalità, come ad esempio l’estensione fino a un massimo di 8 mila Euro l’anno della fascia di reddito (ad oggi a quota 6.713,98 Euro) sotto la quale gli anziani con più di 75 anni sono esenti dal versamento.

Comunicato Viale Mazzini per nuovi 75enni esenti da Canone RAI

Nello stesso tempo, la Rai ha emesso un proprio comunicato stampa ufficiale per commentare l’annuncio del Premier. Plaudendo all’estensione dell’agevolazione, Viale Mazzini precisa che questa riguarderà tutti i soggetti over 75 il cui reddito sia inferiore agli 8 mila Euro. La Rai ha ribadito che si tratta di una misura di eguaglianza sociale, che attua principi fondamentali scritti anche nella nostra Costituzione repubblicana e che misure simili sono presenti in tutti i principali Paesi dell’Unione Europea.