Ancona, bambino di cinque anni muore dopo essere precipitato in un pozzo

Ancona, bambino di cinque anni muore dopo essere precipitato in un pozzo

Domenica drammatica per una famiglia che si trovava in una campagna vicino Ancora dove un bambino di cinque anni è morto dopo esser precipitato in un pozzo. Le dinamiche dell’incidente sono ancora da chiarire, ma secondo le prime notizie pubblicate dalla stampa sembrerebbe che uno dei soccorritori si sia sentito male nel tentativo di salvare la giovane vittima.

Un bambini di 5 anni morto in un pozzo ad Ancona

Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia secondo cui un bambino di cinque anni è morto in un pozzo vicino Ancona. Secondo quanto rapportato dai giornali sembra che una famiglia aveva deciso di trascorrere la domenica all’aperto in una campagna vicino Corinaldo. Quale siano le motivazioni che hanno spinto il bambino ad avvicinarsi in modo così eccessivo al pozzo in questo momento sono al vaglio degli inquirenti. I familiari avrebbero già raccontato la loro versione dei fatti fino al momento in cui il loro bambino di cinque anni si sia allontanato cadendo nel pozzo. Nell’immediato sono stati chiamati i soccorsi che sono intervenuti nella zona, un uomo si è calato nel pozzo al fine di salvare il piccolo… Qualcosa però deve essere sfuggita al loro controllo quando l’uomo nel momento del salvataggio ha avvertito dei malesseri. Il bambino di cinque anni poco dopo esser stato estratto dal pozzo è morto nel tragitto verso l’ospedale.

Vermicino l’incubo del pozzo succede ad Ancona

La tragedia di Ancona, dove un bambino di cinque anni è morto durante la giornata di domenica ricorda il caso di Vermicino noto anche come l’incubo del pozzo. Come dimenticare il Alfredino Rampi. Se ben ricordiamo il piccolo, come appunto il bambino di cinque anni deceduto ieri, è precipitato in un pozzo nel giugno del 1981. La storia del piccolo tenne incollati alla televisione milioni di spettato che in un certo qual modo hanno assistito alla sua morte in diretta.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*