Assange, la Svezia ha archiviato le indagini per stupro

By | 20 maggio 2017
Svezia stupro

E’ stato ritirato il mandato di cattura nei confronti di Julian Assange da parte della Svezia. Da 5 anni, il fondatore di WikiLeaks è rifugiato all’interno dell’Ambasciata dell’Ecuador a Londra per sfuggire alla richiesta di estradizione da parte dei giudici svedesi. Subito dopo la notizia dell’archiviazione del caso, su Twitter è apparso il volto di Assange sorridente che ha cinguettato: “Sono stato detenuto per 7 anni senza un’accusa mentre i mie figli crescevano e il mio nome veniva diffamato. Non perdono né dimentico”. E dal balcone dell’Ambasciata londinese ha detto: “La guerra è appena cominciata“.

Il legale dell’australiano ha dichiarato che non si sa quando uscirà dall’Ambasciata dell’Ecuador però ha aggiunto che la Svezia non farà resistenza a che ciò avvenga. Marianne Ny, procuratore svedese ha detto: “Non viene dato nessun giudizio di colpevolezza né di innocenza”. E’ stato spiegato che il mandato di cattura è ormai archiviato perché non c’è possibilità nell’immediato futuro di arrestare Assange ma, qualora il fondatore di WikiLeaks ritorni in Svezia, il caso potrà essere riaperto così come il processo, prima che cada in prescrizione ovvero entro il 2020.

Per Scotland Yard, il mandato di cattura resta valido, anche se le accuse più gravi sono decadute, ovvero quelle di stupro. Resta però la paura per Assange di essere estradato negli Stati Uniti, dove ci sono ancora nei suoi confronti le accuse di aver divulgato centinaia di migliaia di documenti diplomatici e dei servizi segreti militari americani. La premier britannica Theresa May ha detto: “La decisione su Assange spetta alla polizia, non al governo”. E infine rispetto a un’eventuale richiesta di estradizione negli USA, la May ha detto che le richieste vengono analizzate caso per caso.

Author: Federica Massari

Giornalista professionista, nata a Napoli. E' stata alla Rai nella redazione del ‘Tg2‘. Ha condotto un programma radiofonico chiamato ‘Living rock ‘n’ metal’ a Roma. Laureata in Filosofia e comunicazione all’Università “L’Orientale” di Napoli. Ha conseguito un master in giornalismo all’Università di Salerno. Il suo monito è tratto da una poesia di Frost: “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso”.

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