Baci sotto il vischio banditi per gli italiani causa alito cattivo

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Baci sotto il vischio banditi per gli italiani causa alito cattivo

Una tradizione celtica diffusa anche in Italia, ma non tutti la praticano causa alitosi.

Niente baci sotto il vischio causa alitosi

Non è un costume culturale del Belpaese, tuttavia la tradizione che ha origine celtica e che porta ogni anno gli innamorati a baciarsi sotto la pianta del vischio a Natale e a Capodanno ha un valore beneaugurale. Da un po’ ha cominciato a diffondersi anche da noi, vi è però un nemico subdolo e insidioso in agguato che potrebbe indurci a rinunciare a queste espressioni d’affetto e di socialità. Esso viene chiamato alito cattivo o alitosi.

Che cos’è l’alitosi

Il rapporto tra gli italiani e la salute orale è controverso: uno studio condotto da Gfk per Gsk Consumer Healthcare indica che il 60% di chi vive in Italia ha l’imbarazzo dell’alito cattivo e, di riflesso, un effetto negativo nelle relazioni sociali. Cinque pazienti su dieci sono spinti a rivolgersi al dentista proprio a causa dell’alitosi. Le cause effettive di questo problema, inoltre, rischiano di non essere individuate, sottostimando la patologia. Nel 90% dei casi, l’alito cattivo è dovuto ai batteri che si annidano intorno ai denti e sul dorso della lingua, ma è frequente anche per chi soffre di patologie alle gengive.

Come curare l’alito cattivo

Inutile negare che l’alitosi genera un effetto psicologico negativo. Chi ne soffre tende a autoescludersi dai rapporti con gli altri. In particolare può autolimitare le manifestazioni di affetto nei confronti dei figli, degli amici e dello stesso partner. Tuttavia si tratta di un effetto secondario per quanto importante che può conseguire da questo problema, per cui è fondamentale affrontarlo alla radice. Le ricerche più recenti evidenziano che l’alitosi può essere causata da una cattiva igiene orale o dalla presenza della carie o della parodontite. A determinare l’alitosi sono degli organismi patogeni chiamati batteri anaerobi, i quali proliferano sulla superficie della lingua oppure si annidano nelle lesioni prodotte dalla carie, o nella tasche parodontali. Questi batteri provocano anche l’infiammazione delle gengive che se non viene curata può diventare un problema più serio come la parodontite, ma questa proliferazione batterica genera il tanto odiato odore sgradevole della bocca.