Bambini troppo nervosi al mare: la colpa è dei genitori

Bambini troppo nervosi al mare: la colpa è dei genitori

Mare e bambini sono un binomio inconciliabile: gli errori da non fare in vacanza al mare

I bambini al mare sono ingestibili, capricciosi all’inverosimile e nervosi. I nostri nonni hanno sempre dato la colpa allo iodio ma queste sono leggende metropolitane perché la causa del loro comportamento è da attribuire ai genitori. In estate e soprattutto in vacanza cambiano i ritmi di vita e un team di studiosi ha deciso di capire perché al mare i bambini sono nervosi, arrivando alla verità che non piace ai genitori. C’è da dire che i piccoli soffrono meno quando sono in montagna o in campagna, perché impegnati in attività diverse.

Il mare stanca, non è un luogo comune, anche noi dopo una giornata in spiaggia ci sentiamo spossati. Sul bagnasciuga si incontra tanta gente e c’è confusione, i bambini poi fanno amicizia, giocano, entrano in acqua e non si riposano per niente. La luce del sole inoltre rende il mare un ambiente ancora più stimolante ecco perché i bambini urlano! Un discorso a parte merita il pasto, quando si va al mare non si rispettano gli orari e quindi i piccoli fanno colazione molto tardi o saltano il pranzo perché impegnati a giocare. Nell’infanzia le abitudini sono fondamentali, sconvolgerle aumenta il nervosismo.

A questo punto cerchiamo di capire perché la colpa del comportamento dei bambini è da attribuire ai genitori. Vi facciamo una domanda: chi organizza la giornata? Mamme e papà tendono a fare la tardi la sera e non si preoccupano nemmeno se il bambino salta il riposino perché deve divertirsi, salvo mettere in scena siparietti fastidiosi per i bagnanti con tanto di sculacciate nel sedere perché fanno i capricci prima di lasciare la spiaggia. Basterebbe far mangiare il bambino agli stessi orari e farlo dormire, e se avete un animale, portatelo al mare, lo renderà meno nervoso!

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