Bambino di 5 anni trovato morto a Ancona, fermato il padre con l’accusa di omicidio

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Bambino di 5 anni trovato morto a Ancona, fermato il padre con l'accusa di omicidio

Questa settimana si è consumata una nuova tragedia familiare ad Ancona, dove un bambino di 5 anni è stato trovato morto. Le dinamiche di quanto accaduto al momento sono al vaglio degli inquirenti che nelle ore passate hanno fermato il padre del piccolo con l’accusa di omicidio

Strage familiare ad Ancona, bambino trovato morto in casa

Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia secondo cui un bambino di 5 anni è stato trovato morto in casa. In un primo momento la news di cronaca è stata coperta da silenzio stampa al fine di capire le dinamiche familiari in cui il bambino si era trovato costretto a vivere. La strage familiare si è consumata però giovedì mattina a Cupramontana, in provincia di Ancona, dove il bambini morto viveva con la famiglia.

Ancona, padre uccide figlio di 5 anni?

Continua senza sosta l’attività investigativa degli inquirenti che stanno cercando di far luce sul caso hanno fermato un ragazzo venticinquenne di origini macedoni, Basem Imeri. L’uomo avrebbe infatti la colpa più grande, ovvero quella di un padre responsabile di aver ucciso il figlio di 5 anni. Al momento però non è ancora ben chiaro quali siano i motivi che l’abbiano spinto al folle gesto, ma secondo quanto reso noto l’uomo da circa cinque mesi aveva perso il suo lavoro come saldatore in un’azienda e da tempo seguiva una cura psichiatrica.

Morto bambino di 5 anni, il caso era stato segnalato anche ai servizi sociali

La tragedia familiare che vede come vittima un bambino di 5 anni trovato morto? Secondo quanto reso noto nelle ultime ore l’omicidio potrebbe essersi consumato fuori dall’abitazione della famiglia in provincia di Ancona, ovvero nella macchina del padre venticinquenne. Il folle gesto dunque potrebbe esser scaturito da un raptus d’ira dato che il piccolo potrebbe esser stato strozzato a mani nude, ma la conferma arriverà solo dopo l’autopsia. Da tempo però era la situazione disastrosa della famiglia era stata segnalata ai servizi sociali. Il sindaco di Cupramontana, Luigi Cerioni ha dichiarato: “Sapevo che avevano difficoltà a pagare l’affitto, ma da qui a immaginare una tragedia del genere”… Siamo nuovamente di fronte a un dramma che poteva essere evitato?