Bitcoin, valgono sempre di più: il timore di una bolla

Come funzionano i bitcoin? Il valore aumenta e si teme la bolla

I bitcoin si utilizzano online e per la prima volta la criptovaluta ha superato i 5.000 dollari di valore. Nel solo mese di ottobre è stata registrata una crescita pari all’8% arrivando a 5.243 dollari che corrispondono a circa 4.400 euro. All’inizio del 2017 il bitcoin costava 966 dollari e negli ultimi dodici mesi la crescita è arrivata al 750%. I prezzi sono ancora instabili infatti a settembre dopo aver superato i 4mila dollari sono precipitati in seguito all’annuncio di una stretta sul loro utilizzo.

Come funzionano i bitcoin?

Il bitcoin è una moneta che funziona sulla base di un protocollo simile a quello utilizzato per condividere e scaricare i file online. Le transazioni e la creazione di moneta virtuale sono garantiti da una rete di computer usati dalle persone che abitualmente usufruiscono dei bitcoin. Su ogni computer viene utilizzato un software, ma non esiste un’autorità centrale che ne controlla l’emissione. I bitcoin si creano attraverso il processo informatico chiamato mining e, sul computer delle persone che hanno il software vengono distribuite monete ad intervalli regolari. L’utente non segue questi processi perché il programma esegue i calcoli autonomamente. I bitcoin possono anche essere acquistati con monete reali oppure sono offerti come pagamento per vendite e servizi e utilizzati sui siti che accettano la valuta.

Quali sono i vantaggi del bitcoin?

I bitcoin vengono utilizzati come forma di investimento, acquistati e rivenduti sul mercato. Molti negozi però stanno offrendo la possibilità di pagare con i bitcoin perché consentono di effettuare operazioni in forma anonima. Uno dei problemi principali legati al bitcoin è la mancanza di controllo, e molti temono che possano essere utilizzati per attività illegali. Non solo, molto spesso si parla anche del rischio bolla.

Il livello del prezzo dei bitcoin non è sostenibile nel lungo periodo e quindi destinato a crollare. Gli esperti di criptovaluta ironizzano sulla ‘morte’ del bitcoin ciclicamente annunciata dalla stampa, avvertimenti che arrivano dai banchieri infuriati perché le banche non possono intermediare. JP Morgan Jamie Dimon sostiene che i bitcoin sono una truffa e un sistema di scambio valido solo per le attività criminali. I sostenitori invece sostengono che la continua crescita di valore del bitcoin sia un segno che in futuro troveranno un posto in prima fila nelle economie internazionali.

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