Borse deboli e prudenti in attesa di decisioni della BCE

0

Il governatore della Banca Centrale Europea ha dichiarato, rispetto al Qe, che resterà invariato almeno per ora ma le voci di una sua riduzione continuano a rincorrersi e questo determina una certa cautela e la conseguente debolezza della Borsa. Intanto l’annunciata riduzione della produzione di petrolio da parte dei Paesi dell’Opec sta alzando i prezzi portando una ventata di freschezza nell’aria un po’ stantia di Wall Street.

SILHOUETTE PERFETTA E SENZA SFORZI. PROVA VIBRO SHAPE Vibro Shape

Il Brent sfiora i 50 dollari al barile, quota che non si registrava da tempo, dopo il tonfo intorno ai 30 dollari e anche meno dei mesi passati. I titoli bancari tutto sommato tengono bene anche grazie ad Ubi Banca che chiude a +2,87%. Resta sempre un certo nervosismo dovuto alle vicende del colosso bancario Deutsche Bank che ancora non è riuscita a dare stabilità al suo deprezzatissimo titolo, oscillante tra cadute e rimbalzi ma ancora lontano da una stabilità, anche per via delle incertezze che tuttora permangono sulle modalità di soluzione della difficile situazione.

In particolare da più parti sono stati palesati dubbi sulla sostenibilità della banca dopo la dura condanna a 14 milioni di sanzione negli Stati Uniti. Resta aperta l’ipotesi di intervento dello Stato ma tutto è ancora in gioco.

SILHOUETTE PERFETTA E SENZA SFORZI. PROVA VIBRO SHAPE Vibro Shape

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.