Braccialetti elettronici ai lavoratori Amazon, è polemica

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Braccialetto per controllare ordini e consegne, bufera su Amazon

È bastata la notizia del brevetto depositato da Amazon per il braccialetto elettronico da far indossare ai dipendenti che si è scatenata una vera e propria bufera contro il colosso dell’e-commerce. Qual è la verità sul dispositivo?

Deposito brevetti Amazon

Il New York Times è intervenuto nella polemica dicendo che per aziende come Amazon è normale depositare brevetti. Solo qualche mese fa l’e-commerce ha voluto depositare un brevetto sullo specchio virtuale per provare i vestiti comodamente a casa. Il nuovo dispositivo però più che migliore la vita potrebbe peggiorarla perché il braccialetto elettronico di Amazon serve per trasmettere gli ordini ai magazzinieri e ridurre i tempi della consegna. La richiesta era stata inoltrata nel 2016 ed è stata approvata qualche giorno fa. Non riusciamo a capire tutto il clamore visto che come spesso accade molti di questi non vengono mai applicati.

Braccialetto Amazon in Italia

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è intervenuto immediatamente perché in campagna elettorale qualsiasi news può essere utile per attirare elettori. Gentiloni sostiene che la sfida sia il lavoro di qualità. E sulla vicenda non è mancato l’intervento di Luigi Di Maio convinto che il braccialetto sia tutta colpa del Jobs Act. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha precisato che in Italia non c’è una legge sugli strumenti per il controllo a distanza quindi se un’azienda intende adottarli deve prima interpellare i sindacati e il ministero.

A cosa serve il braccialetto Amazon?

Geek Wire ha riferito che il dispositivo serve per guidare i dipendenti alla ricerca dei prodotti ordinati attraverso una rete di ultrasuoni posizionati nei magazzini, inoltre può emettere una vibrazione quando il lavoratore afferra quello giusto. Amazon è spesso al centro delle polemiche per i ritmi stressanti e le condizioni di lavoro dei dipendenti e l’ipotesi del braccialetto elettronico non piace perché potrebbe aumentare i carichi di lavoro e ledere la privacy.