Cagliari, professoressa picchiata per aver rimproverato uno studente

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Cagliari, professoressa picchiata per aver rimproverato uno studente

Sgomento a Cagliari, una professoressa è stata picchiata da un suo studente dopo averlo rimproverato. Intervenuti sul posto anche i carabinieri. Ecco cos’è successo

Cagliari, studente aggredisce una professorissa

Ragazzi ormai del tutto incontrollabili, uno studente oggi ha aggredito la sua professoressa al culmine di un rimprovero. Il fatto si è verificato all’istituto alberghiero di Monserrato. Secondo i militari dei carabinieri, intervenuti all’interno della scuola, la giornata oggi si è mostrata particolarmente carica di violenza per gli studenti che frequentano l’istituto. Già nell’arco della mattinata infatti il preside e gli insegnati della scuola si sono trovati costretti a chiedere l’intervento dei carabinieri per sedare una lite tra due studenti.. Poco dopo ecco che si verifica la violenza a danno di una professoressa.

Cagliari, professoressa picchiata a causa di un rimprovero

I casi di violenza consumatasi oggi nell’istituto alberghiero di Cagliari sono davvero senza precedenti. Dopo le liti fra due ragazzi, una professoressa si è trovata costretta a rimproverare uno dei suoi studenti. Secondo i fatti l’insegnate avrebbe ammonito il ragazzo per via dell’uso del telefono cellulare in classe. A quel punto lo studente si è alzato dal suo posto sferrando un pugno sul viso alla professoressa che è rimasta svenuta a terra per qualche secondo. Ciò ha fatto si che si rendesse necessario un nuovo intervento dei militari all’interno della scuola.

Cagliari, professoressa picchiata, le parole della preside della scuola

L’episodio di violenza verificatosi a cagliari riguardante una professoressa picchiata da uno studente ha lasciato sconvolto anche la preside dell’istituto, Beatrice Pisu, che ha dichiarato: “Non erano mai accaduti episodi di questo genere e di questa gravità. Abbiamo convocato gli organi collegiali per prendere i dovuti provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili. La nostra è sempre stata una scuola tranquilla, in cui i ragazzi rispettano le regole“.