Call centre fastidiosi, ecco il prefisso per riconoscere quelli aggressivi

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Call centre fastidiosi, ecco il prefisso per riconoscere quelli aggressivi

E’ diventato ufficiale il decreto legge per lo stop alle telefonate aggressive dei call center, ora arriva il prefisso riconoscibile sia da fisso, sia da mobile.

Addio call centre stalker

Se siete stanchi e stufi dei call center con le loro telefonate aggressive e allo stalking telefonico, questa news vi farà felici. Questi maleducati hanno le ore contate, visto che è stato approvato dalla Camera il disegno di legge proposto da Jonny Crosio, capogruppo della Lega Nord in commissione trasporti e comunicazioni a Palazzo Madama e componente della commissione di Vigilanza Rai.

Call Center, stop telefonate aggressive

Approvata la proposta di far diventare riconoscibili i numeri telefonici con finalità commerciali. Camera e commissione Trasporti del Senato hanno detto sì alla proposta di Crosio, i call center ora hanno davvero finito di infastidire gli utenti con telefonate lunghe ed interminabili alle quali non si riesce a mettere un freno neanche con il Registro delle Opposizioni. Arriva il prefisso che svelerà di chi si tratta, leggendolo sul display del device si potrà capire se si tratta di una chiamata per fini commerciali o meno e rispondere. All’interno dello stesso disegno di legge è prevista una clausola che permette di iscrivere al registro delle Opposizioni anche i numeri di telefono per mobile. In questo modo quindi si potrà bloccare tutte le telefonate indesiderate aventi questo particolare prefisso unico per fisso e mobile in modo che ogni numero di telefono indesiderato si possa inserire nella Black List. I prefissi variano invece se si tratterà di telefonate a scopi statistici, ovvero chiamate da call center che vogliono effettuare analisi di mercato.

Prefisso unico, stop ai call center aggressivi

Le società possono non adeguarsi all’obbligo del prefisso unico a una sola condizione, ovvero che presentino una linea sul quale possono essere contattate o un codice, o un prefisso specifico che identifichi che si tratta di chiamate a fini commerciali.  La telefonata dovrà essere comunque riconoscibile, e il motivo alla base di questo decreto legge è che si cercherà di stroncare anche i possibili tentativi di frode che sempre più spesso avvengono sui nostri smartphone tramite messaggi in chat o vere e proprie telefonate truffa.