Camomilla e caffè riducono il rischio diabete

Diabete, bere caffè e camomilla riduce il rischio

Il caffè e la camomilla sono due tra le bevande più apprezzate e diffuse al modo. Consumate con moderazione apportano diversi benefici tra cui la diminuzione del rischio di diabete, di infiammazione cronica ed eccesso di radicali liberi. Ad affermarlo uno studio revisionale basato su 30 ricerche.

Caffè, cinque tazzine al giorno prevengono il diabete

L’ultimo studio pubblicato su Nutrition Reviews afferma che il consumo frequente di caffè riduce del 7% per ogni tazzina il rischio diabete. Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno confrontato i risultati di altre ricerche scientifiche eseguite su 1,2 milioni di persone circa. La percentuale scende al 6% in caso di caffè decaffeinato. Dopo aver analizzato i meccanismi biochimici del caffè, gli scienziati hanno scoperto che i benefici derivano dalle virtù antiossidanti della bevanda con riduzione dello stress ossidativo e benefici a carico dell’apparato cardiovascolare. Il caffè regola i livelli marcatori pro-infiammatori e quindi riduce l’infiammazione cronica da cui derivano diverse patologie tra cui il diabete di tipo 2.

Camomilla, rimedio contro il diabete

Tra i rimedi per prevenire il diabete c’è anche la camomilla, diversi studi ne hanno evidenziato l’efficacia. Una ricerca condotta presso il Department of Nutrition in Community della Faculty of Nutrition di Tabriz, in Iran, ha analizzato gli effetti dell’infuso di camomilla. Le persone che hanno partecipato al test hanno consumato una dose di 3gr di camomilla in 150ml di acqua calda per 3 volte al giorno. I risultati dei test hanno dimostrato che la concentrazione di emoglobina glicata, i livelli sierici di insulina e altri dati erano diminuiti significativamente. Lo stesso team ha valutato anche gli effetti della camomilla sullo stress ossidativo restando stupiti. La camomilla aumenta la capacità antiossidante. Quindi consumare il caffè che ha azione tonica e la camomilla che ha azione distensiva ci aiuta a prevenire molte malattie causate dall’infiammazione cronica, come il diabete.

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