Cina, eseguito con successo il primo trapianto di testa al mondo

0
Cina, eseguito con successo il primo trapianto di testa al mondo

Il 2017 sembra essere davvero un anno importante per la medicina mondiale. Dopo la separazione delle due gemelle siamesi all’ospedale Bambino Gesù di Roma, nei giorni scorsi è stato eseguito con successo il primo trapianto di testa al mondo. L’intervento è stato eseguito in Cina dal neurochirurgo Sergio Canavero.

La medicina italiana conquista un nuovo record

Qualche ora fa è stata pubblicata la notizia riguardante il primo trapianto di testa al mondo che segna un nuovo e importante record mondiale. Questo 2017, come abbiamo avuto modo di accennare inizialmente, è stato decisivo per la medicina italiana, ecco perché. Solo una settimana fa è stato comunicato alla stampa mondiale la perfetta esecuzione dell’operazione per la separazione di due gemelline siamesi. L’intervento, durato circa 20 ore, è stato eseguito da un’equipe totalmente italiana al Bambino Gesù di Roma. Oggi però da Vienna arriva un’altra notizia che segna un passo importante per la medicina italiana ma anche mondiale perché il neurochirurgo Sergio Canavero e insieme al collega Xiaoping Ren, dell’Harbin Medical University, hanno realizzato in Cina il primo trapianto di testa al mondo.

Il primo trapianto di testa al mondo è stato richiesto da un paziente russo

Già qualche tempo fa il neurochirurgo Sergio Canavero, direttore della neuromodulazione avanzata di Torino, insieme al collega Xiaoping Ren avevano annunciato a Vienna la loro ricerca circa la possibilità del trapianto di testa. In questo frangente l’equipe medica ha eseguito alcuni interventi sperimentali sui topi. Qualche settimana fa invece è stato effettuato il primo trapianto di testa al mondo su un “cadavere” donato alla scienza. Secondo quando annunciato da Canavero e Ren, l’intervento è riuscito perfettamente al punto di essere pronti a eseguirne uno umano. Lo scopo dei due ricercatori medici è quello di migliorare lo stile di vita delle persone affette da malattie neuro degenerative, motivo per cui un paziente russo, Valery Spinidonov, affetto da atrofia spinale di tipo I ha chiesto di essere sottoposto al trapianto di testa.