Como, incendio in casa: morti padre e tre bambini

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Ultimo aggiornamento oggi, venerdì 20 ottobre 2017, resta grave il quarto bambino: il rogo è divampato stamattina a San Fermo della Battaglia a Como. Il papà è stato trovato già morto tra le fiamme dai soccorritori, mentre i Vigili del Fuoco hanno tentato di rianimare i quattro figli, tre femmine e un maschio, di 3,6, 9 e 11 anni

Incendio a Como, morto papà e tre bambini: quarto figlio è grave

A lanciare l’allarme la mattina presto di oggi, venerdì 20 ottobre 2017, sono stati i vicini di casa: a San Fermo della Battaglia in provincia di Como è successa una vera e propria tragedia. Il fumo che usciva da un’abitazione in cui vivevano il papà di 49 anni e quattro bambini di 3, 6, 9 e 11 anni, di origini marocchine, sono rimaste vittima di un incendio divampato nella loro casa.

Incendio a Como, inutili i soccorsi

Dopo che i vicini hanno segnalato il rogo, in pochissimi minuti hanno raggiunto la palazzina di San Fermo della Battaglia a Como cinque squadre di Vigili del Fuoco, quattro ambulanze e tre volanti della Polizia e della Polizia Locale. Le fiamme sono state spente subito, per permettere ai soccorritori di entrare all’interno dell’appartamento per mezzo dell’autoscala. Purtroppo, il 49enne marocchino era già deceduto e non si è potuto far altro che prelevare e ricomporre la povera salma, mentre i quattro bambini apparivano gravissimi.

Incendio a Como, rogo appiccato dal padre?

Purtroppo, tre dei quattro bambini salvati dal rogo di San Fermo della Battaglia a Como oggi, venerdì 20 ottobre 2017, sono deceduti nonostante i soccorritori hanno tentato il tutto per tutto pur di rianimarli. Il quarto figlio, invece, è vivo e le sue condizioni sono stabili, anche se ha riportato diverse ustioni gravi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, anche grazie agli accertamenti dei Vigili del Fuoco, l’incendio all’interno dell’appartamento sarebbe stato alimentato da materiale accatastato, tanto che una delle ipotesi più accreditata è che sia stato lo stesso padre dei piccoli a provocare il rogo. Ovviamente, il procuratore di Como Nicola Piacente è cauto nel confermare o smentire ogni teoria e ci tiene a sottolineare che si aprirà una inchiesta per rispondere ai numerosi interrogativi su questa vicenda.