Consigli per imparare a parlare in pubblico

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Negli ultimi anni, il mondo del lavoro è cambiato tantissimo. Da diverso tempo a questa parte, è sempre più alta l’attenzione nei confronti delle soft skill. Tra queste, è possibile ricordare la capacità di parlare in pubblico.

Quando si pensa a questa abilità, ci si prefigura subito grandi oratori come Steve Jobs, Martin Luther King e Kennedy. Lo si fa e si pensa che si tratti di una dote acquisita naturalmente. In alcuni casi lo è, ma non in tutti. Con il giusto impegno, la capacità di parlare in pubblico può infatti essere ottimizzata o creata da zero.

Se vuoi sapere come, nelle prossime righe trovi alcuni preziosi consigli in merito.

L’importanza dello storytelling

Sono numerose le situazioni in cui è necessario essere bravi a parlare in pubblico. Tra queste circostanze è possibile ricordare le campagne elettorali. Quando si affronta un palcoscenico e bisogna tenere un discorso con lo scopo di convincere più persone della bontà delle proprie idee, è necessario essere consapevoli dell’importanza dello storytelling.

La narrazione di storie fa parte della cultura umana da tempo immemore e ha permesso la trasmissione del sapere in tantissimi casi. Il motivo principale riguarda la sua immediatezza, che permette di trasferire in maniera semplice concetti anche ostici.

Alla luce di ciò, deve essere messa in primo piano durante i discorsi pubblici, situazioni in cui si interagisce con diverse persone, con differenti back ground e disparati interessi. Focalizzarsi solo sui dati è molto rischioso: il pericolo è quello di non far passare i concetti più importanti del proprio speech.

L’abito fa il monaco

Quando ci si prepara a tenere un discorso davanti a un pubblico, è necessario ricordare che tutto contribuisce all’efficacia del messaggio finale. Questo significa che, a prescindere da quello che afferma un celebre proverbio, l’abito fa eccome il monaco.

Se si punta a tenere uno speech efficace, è necessario ricordare che anche il modo in cui ci si veste è importante. In concreto, è essenziale scegliere il proprio outfit a seconda del contesto. Andare a parlare ai ragazzi di una classe di liceo con indosso uno smoking può rendere i contenuti presentati meno immediati e stonare.

Per rendersi conto del ruolo che ha l’outfit negli oratori, ti invitiamo a immaginare Steve Jobs vestito in doppiopetto. Il messaggio dei suoi discorsi sarebbe stato lo stesso? Assolutamente no!

Sfrutta la regola del 3

Quando si parla in pubblico è fondamentale sfruttare al massimo il tempo che si ha a disposizione. Molto utile a tal proposito è il ricorso alla cosiddetta regola del 3. In cosa consiste? Nella scelta, quando si ha a che fare con le enumerazioni, di non presentare più di tre elementi.

L’efficacia di questo approccio è legata innanzitutto al fatto che il tre è un numero semplice. Inoltre, permette di gestire al meglio la presentazione di figure retoriche come il climax, essenziali per migliorare la carica emotiva dello speech.

Conclusioni

Come puoi vedere, a parlare in pubblico si può tranquillamente imparare (anche da zero). Con i giusti trucchi tecnici è infatti possibile dare vita a discorsi efficaci e mirati a seconda della situazione. Molto utile in questi casi può rivelarsi la scelta di frequentare un corso per parlare in pubblico.

Di percorsi formativi ne esistono tanti. Per affrontarli nel migliore dei modi è bene mettersi nell’ottica che avere paura di tenere un discorso davanti a una platea è normalissimo. Non bisogna quindi vergognarsi, ma buttarsi ed essere pronti anche a fare errori. In questo come in tantissimi altri casi della vita, sbagliando si impara e si migliora.