Coronavirus Lombardia: 38enne contagiato in gravi condizioni

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Primo caso di contagio dal coronavirus in Lombardia. Un 38enne ricoverato in condizioni gravi, con insufficienza respiratoria, in terapia intensiva all’ospedale di Codogno, in provincia di Lodi.

Il paziente si è presentato giovedì 20 febbraio al Pronto soccorso della struttura sanitaria di Codogno per gravi problemi respiratori, che hanno fatto scattare l’allarme e i primi controlli specifici.

Attualmente il Pronto Soccorso è chiuso, e sono stati chiamati tutti i famigliari e circa settanta medici e infermieri stati a contatto con lui.

Adesso si stanno ricostruendo i fatti di come l’uomo abbia contratto il virus. Dalle sue dichiarazioni a fine gennaio, sarebbe stato a cena con un suo amico di ritorno dalla Cina.

Ma per i medici non è detto che sia stato veramente quello il momento del contagio, visto che sono trascorsi più giorni di quelli considerati il periodo di incubazione del virus.

A far partire la notizia è stato, questa notte l’assessore del Welfare, Giulio Gallera, che ha convocato quest’oggi intorno alle 12.30 una conferenza stampa a Palazzo Lombardia per capire come muoversi e fare il punto della situazione.

Paziente zero: l’uomo chiamato così

L’amico con cui l’uomo dice di aver trascorso la cena assieme è un manager di una società di Fiorenzuola d’Adda, e normalmente lavora in Cina e trascorre tutto l’anno li.

Come ha riferito Gallera, tra la cena e la comparsa dei primi sintomi, sono passati tra i 16 e i 18 giorni, un tempo maggiore rispetto a quelli considerati dal periodo di incubazione del virus.

L’uomo è tornato dalla Cina tra il 20 e il 21 gennaio, senza nessun tipo di sintomi, tranne il 1° febbraio quando ha avuto i primi sintomi influenzali. Attualmente si trova all’ospedale Sacco di Milano, dove si stanno compiendo i primi esami del caso.

Per questo ora si pensa che lui sia stato il “paziente zero” visto che sono passati più giorni di quelli dovuti.

Altri casi sospetti in Lombardia

Fino a ieri i casi sospetti in Lombardia era 101. Di questi 50 ragazzini, ora in quarantena, tornati dalla Cina per le feste del Capodanno cinese.

Oggi sono rientrati 10 ragazzi  a scuola, poiché non presentavano nessun tipo di sintomo del coronavirus.

L’infezione del coronavirus in tempo reale

Ad oggi, si contano circa 72 mila contagi di cui solamente il 98% dei casi si trova in Cina e circa l’11% di questi si trovano attualmente ricoverati in ospedale.

Si contano 1775 decessi, quasi tutti in Asia e in Cina. In Europa, attualmente il paese con più contagiati e sicuramente la Germania che conta ben 16 individui, mentre in Italia ce ne sono solamente 3.