Coronavirus, la Rai cambia i palinsesti: quali sono tutti i programmi cancellati?

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L’emergenza Coronavirus ha portato la Rai ad adattarsi, cambiando i propri palinsesti e cercando – con una nuova formula – di premiare i programmi di informazione, sacrificando diversi prodotti televisivi dediti all’intrattenimento. La maggior parte dei cambiamenti sono stati riscontrati sui primi tre canali televisivi – Rai 1, Rai 2, Rai 3 – per quanto ci siano stati ritocchi su tutti i canali della concessionaria del servizio pubblico italiano. Tra i programmi più celebri che hanno visto la cancellazione ci sono: La Prova del Cuoco, Detto Fatto e Quelli che il calcio, mentre altri programmi televisivi – come L’Eredità o I soliti ignoti – saranno trasmessi in replica.

Il cambiamento sulle reti Rai e la mission del servizio pubblico

Il cambiamento dei programmi televisivi sulle reti Rai ha seguito, di pari passo, quello che è stato l’evolversi dell’emergenza Coronavirus, che ha portato alla realizzazione di speciali e di programmi di informazione. La Rai ha voluto, sin da subito, organizzare i suoi palinsesti in modo da non lasciare spazio a programmi che potessero sembrare come “futili” nella dinamica di emergenza, nonostante la loro portata e il successo che avevano ottenuto in termini di share e spettatori. 

L’offerta, ovviamente, non ha riguardato e non riguarderà soltanto programmi di informazione, TG o speciali, ma anche una serie di nuovi e numerosi programmi televisivi che favoriscano la diffusione della cultura e dell’intrattenimento per ragazzi, data la difficoltà che è stata posta dalla sospensione delle attività didattiche e dalla chiusura delle scuole (per quanto i programmi scolastici e formativi proseguano attraverso video-lezioni).

La mission della Rai è, quindi, quella di creare canali televisivi che siano subito riconoscibili per gli spettatori in un momento di emergenza, date le attitudini su cui si basano: Rai 1 si occuperà prevalentemente di informazione e approfondimento (per quanto non mancherà l’intrattenimento, anche se molto spesso in replica); Rai 2 sarà dedicata all’offerta per ragazzi, alla divulgazione della cultura e alla messa in onda di Serie TV e telefilm; Rai 3, infine, si occuperà maggiormente di informazione, cultura e approfondimenti di varia natura.

I programmi cancellati in Rai 1

La maggior parte dei cambiamenti la si avverte in Rai 1, là dove sono tanti i programmi che sono stati cancellati e sostituiti da altri prodotti televisivi che rispettino la mission di cui sopra. Procedendo in ordine cronologico e seguendo la scaletta quotidiana, il primo programma del mattino – Uno Mattina – sarà confermato, mentre fin dal 14 marzo 2020 La Prova del Cuoco sarà sostituita da Storie Italiane, che partirà alle 10 e chiuderà alle 13.20, lasciando spazio alle edizioni del TG1.

Cambiamenti importanti anche nel pomeriggio, con la cancellazione di Vieni Da Me che sarà sostituito da una prima parte de La Vita in Diretta, che andrà in onda dalle 14 alle 15.40 e che proseguirà – nella sua seconda parte – come di consueto dalle 16.50 alle 18.40. A quel punto sarà la volta dei programmi televisivi serali come L’Eredità e I soliti ignoti: per quanto riguarda il programma condotto da Amadeus, esso andrà in onda fino al 14 marzo per poi proseguire in replica; il gioco a premi di Flavio Insinna, invece, andrà in onda fino al 22 marzo per poi proseguire in replica. La programmazione serale informativa e basata su programmi come Porta a porta, Speciale Tg1, Tv7 e Frontiere proseguirà regolarmente, così come quella del weekend, con programmi come Unomattina in famiglia, Domenica In, A ruota libera e Italia sì.

Come cambiano Rai 2 e Rai 3 con l’emergenza Coronavirus

Negli altri due canali principali della Rai non sono minori i cambiamenti, a causa della stessa mission che ha portato tutti i palinsesti ad adattarsi nel migliore dei modi possibili. Rai 2 si conferma canale televisivo per ragazzi fin dalla mattina, con la conferma della messa in onda di programmi per bambini (che seguono I Fatti vostri) come 44 Gatti, I Quaderni della Natura di Lulù, Brum Brum, Topo Tip, Leo da Vinci e l’Albero Azzurro, alla sua edizione trentennale.

Il cambiamento in Rai 2 si osserva dal pomeriggio quando, a seguito del TG2, sarà cancellato Detto Fatto per lasciar spazio a documentari BBC e ZDF, in onda dalle 15.45 alle 16.30. Confermati anche i film per ragazzi – durante la settimana e nel weekend – con l’aggiunta di nuovi programmi di divulgazione culturale: sabato 14 marzo 2020 andrà in onda, ad esempio, La Porta segreta condotto da Giovanni Mucciaccia alle 17.10. Tra le altre conferme ci sono quelle di Petrolio, Patriae e Che tempo che fa, mentre sono stati sospesi Social Club, Stracult e Quelli che il calcio.

La maggior parte dei programmi di divulgazione culturale serale in Rai 3, data la nuova disposizione dei palinsesti, è stata cancellata: si tratta di Tv Talk, Per un pugno di libri, Le parole della settimana. Gli altri programmi di punta del canale – Agorà, Geo, Cartabianca e Chi l’ha visto? – saranno regolarmente confermati, pur con diversi cambiamenti strutturali e nella trasmissione di informazioni, atte a offrire quanti più approfondimenti possibili in periodo di emergenza.

Il cambiamento in tutti gli altri canali Rai

Tutti gli altri canali Rai faranno segnare dei cambiamenti considerevoli, seguendo la scia dei primi tre canali televisivi e della necessità di informazione e di divulgazione culturale; particolarmente importanti, in quest’ottica, sono i canali come Rai Storia, Rai5 e Rai Cultura, che si arricchiranno di contenuti aggiuntivi come Rai Storia per gli studenti, che andrà in onda dalle 15 e che offrirà approfondimenti storici in un periodo in cui il tema scolastico è all’ordine del giorno.

Tra gli altri programmi televisivi degni di nota ci saranno: Viva la Storia, Cronache dall’Antichità, 1939-1945: la Seconda Guerra Mondiale, L’Italia della Repubblica, un ciclo teatrale dedicato a Pirandello e L’Altro 900.