Dieta ‘mima digiuno’: cosa mangiare e per quanto farla?

Dieta ‘mima digiuno’

Nel panorama dei regimi alimentari efficaci irrompe con successo la dieta ‘mima digiuno’, frutto del lungo lavoro portato avanti da una équipe di ricercatori della USC (University of Southern California) diretta dal ricercatore italiano Valter Longo. Una dieta ideata per ridurre al minimo il rischio di malattie cardiache e cardiovascolari, ma anche il diabete e più in generale l’invecchiamento.

Si tratta di un regime alimentare che ha un equilibrio tra grassi (45-46%), carboidrati (42-43%) e proteine (11-14%) con un consumo di calorie giornaliero compreso tra le 750 e le 1000 calorie. Può sembrare poco, ma in realtà i ricercatori assicurano che la dieta ‘mima digiuno’ è facile da seguire per tutti e i vantaggi sono chiari. Infatti si sono registrati risultati importanti nella riduzione del grasso corporeo totale e di quello addominale, della circonferenza nell’addome, dell’indice di massa corporea e della pressione sanguigna. E si è rivelata molto più efficace nei soggetti a rischio di pressione alta e con glicemia elevata.

Ma cosa prevede quindi la dieta ‘mima digiuno’? La base è soprattutto costituita dalla verdura, mentre calano le proteine. Assolutamente concessi sono cereali integrali, ortaggi, legumi e olio extravergine d’oliva, vietati invece gli alimenti di origine animale ad eccezione del pesce con poco mercurio e lo zucchero, compreso quello contenuto nella frutta. Lo schema prevede cinque giorni di dieta al mese, da ripetere almeno per tre mesi arrivando fino a sei: il primo giorno nelle 100 calorie entreranno un terzo di carboidrati, il 55% di grassi e il 10% di proteine. Nei giorni successivi invece le calorie quotidiane scendono a 750: 47% di carboidrati, 44% di grassi e 9% di proteine.
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