Digitale terrestre, nuove regole: verifica il tuo televisore

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Digitale terrestre, nuove regole: verifica il tuo televisore

Nel 2020 entreremo ufficialmente nella nuova era del digitale terrestre. Questo cambiamento impone nuove tecnologie di codifica. Adesso lo standard di trasmissione è il DVB-T che sarà sostituito dal DVB-T2. Secondo la Commissione Europea dovrà essere adottato entro il 2022 (dopo una fase di transizione).

Chi deve cambiare televisore?

Abbiamo sempre meno tempo per guardare la tv eppure questa notizia ha gettato nel panico milioni di italiani perché con la crisi che incombe non tutti possono permettersi di acquistare un nuovo televisore e chi ha affrontato da poco questa spesa teme di doverlo rottamare. Come sempre cerchiamo di fare un può di chiarezza. La prima cosa che vogliamo dirvi è che nessun televisore non funzionerà più, per gli apparecchi non a norma basterà acquistare un decoder proprio come è accaduto qualche anno fa per il passaggio da analogico a digitale. A partire dal 1° luglio 2016 tutti i televisori hanno un sintonizzatore per ricevere i programmi in tecnologia DVB-T2 con tutte le codifiche richieste e che non creeranno problemi quando ci sarà lo switch-off a luglio del 2022.

Cosa cambia con il DVB-T2?

Con il passaggio allo standard DVB-T2 verranno liberate le frequenze mobili della banda 700, comprese tra i 694 e i 790 Mhz che saranno assegnate alle telecomunicazioni mobili 4G e 5G. I benefici saranno importanti perché queste frequenze arrivano con più facilità negli immobili e pare che riescano a superare gli ostacoli garantendo una migliore copertura. Il digitale terrestre 2.0 verrà migliorato dal punto di vista sonoro e visivo e ci saranno molto più contenuti ad alta e altissima definizione. Rai e Mediaset hanno fatto sapere che non effettueranno il passaggio dei canali principali sino alla data dello switch-off definitivo.

Switch-off e digitale, le precisazioni del Mise

Probabilmente molti di voi erano all’oscuro di quanto stava succedendo, lo switch-off digitale è diventato il topic del momento perché si è affrontata la discussione nel corso dei lavori per la Legge di Bilancio 2018. Come abbiamo già detto i televisori continueranno a funzionare sino al 2022, precisazione fatta anche dal Mise, ma a partire dal 1° gennaio 2017 è scattato l’obbligo per i negozianti di vendere apparecchi dotati di tecnologia DVB-T2. Il consiglio, visto che si avvicina Natale e prima ancora il Black Friday, è quello di non lasciarsi abbindolare da offerte super vantaggiose e di verificare le specifiche tecniche. Il televisore deve supportare lo standard DVB-T2 e il codec H265/HEVC. Nella sua nota il Mise ha specificato anche lo standard HEVC ad oggi è assente in 9 tv su 10, mentre il DVB-T2 è già presente nel 60% degli apparecchi prodotti.