Disastro di Marcinelle: polemica tra Mattarella e Salvini

Disastro di Marcinelle: polemica tra Mattarella e Salvini

Il capo dello stato ha paragonato le vittime di Marcinelle ai clandestini che sbarcano nel nostro paese

La questione migranti al centro del messaggio del capo dello stato nel 61esimo anniversario del Disastro di Marcinelle. Durante le celebrazioni per la commemorazione dei 136 emigrati italiani che lavoravano nella miniera di carbone in Belgio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato a riflettere sulle opportunità che cercano i clandestini, le stesse che noi italiani abbiamo trovato in altri paesi. Queste parole però non sono piaciute a Matteo Salvini che ha tuonato: Si vergogni!».

Bois du Cazier per Mattarella è il “luogo simbolo del lavoro italiano nel mondo” e dobbiamo “mantenere vivo il senso di riconoscenza per i sacrifici affrontati da tutti i lavoratori italiani, emigrati alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie”. Il dramma di Marcinelle, ancora oggi è necessario per ricordare quanto sia importante il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e ha sollecitato le autorità italiane ed europee ad affrontarlo e risolverlo.

Le parole di Grasso, Boldrini e Alfano sulla tragedia di Marcinelle in Belgio

Al segretario della Lega Nord non è piaciuto il paragone di Mattarella tra gli italiani emigrati all’estero e i clandestini ‘mantenuti’ e ha scritto un tweet molto violento, preceduto da Paolo Grimoldi secondo cui il capo dello stato ‘infanga’ la memoria dei connazionali morti a Marcinelle. Il presidente del Senato Pietro Grasso invece sostiene che ricordare quanto accaduto deve spingerci ad accogliere con solidarietà i clandestini, mentre per la presidente della Camera Laura Boldrini la strage è un ponte tra passato e presente ed è un nostro dovere non dimenticare. Infine Angelino Alfano, Ministro degli Esteri ha esortato tutti a lavorare per un’Europa coesa e solidale.

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