Epidemia morbillo, il contagio non si ferma: le vaccinazioni ci salveranno?

0
Epidemia morbillo, il contagio non si ferma: le vaccinazioni ci salveranno?

Superati i 4.000 casi di morbillo in Italia, l’epidemia causata dalle mancate vaccinazioni

L’epidemia di morbillo che ha colpito il nostro paese sembra essere destinata a durare a lungo. I numeri del contagio hanno raggiunto livelli record così come riporta l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità: dall’inizio dell’anno sono stati registrati 4.087 casi di morbillo, tre di questi hanno avuto conseguenze letali. Il calo delle vaccinazioni è una delle cause dell’epidemia perché in 9 casi su 10 i contagi sono stati registrati in soggetti non vaccinati mentre il 6% erano soggetti sottoposti ad una sola dose del vaccino.

Aumento naturale e rassodante, Pagamento alla consegna GRATIS

I dati sono allarmanti perché l’incidenza maggiore è per i bambini che non hanno ancora compiuto 1 anno (50 casi ogni 100.000 abitatati) e sono 277 gli operatori sanitari che sono stati contagiati. Purtroppo dobbiamo segnare che circa il 35% dei soggetti che hanno contratto il morbillo hanno subito le complicanze della malattia tra cui diarrea, stomatite e cheratocongiuntivite. Tra le conseguenze più gravi del morbillo anche l’epatite (10,9%), la trombocitopenia (4,1%) e l’encefalite (0,1%).

Morbillo: le cifre del contagio da nord a sud

L’epidemia morbillo è iniziata a gennaio 2017 con 287 segnalazioni ed è aumentata nel corso dei mesi. Da settembre a dicembre 2016 c’erano stati sono 305 casi di morbillo e l’epidemia non risparmia quasi nessuna regione, ad eccezione della Valle D’Aosta. Quelle più colpite sono Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. A settembre la situazione dovrebbe migliorare perché riapriranno le scuole e ci saranno i primi effetti positivi del Decreto Lorenzin sulle vaccinazioni obbligatorie per i bambini del nido e delle materne.

Piperina e Curcuma in OFFERTA, Pagamento alla consegna GRATIS

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.