Firenze, polemica per statua Urs Fischer in Piazza della Signoria: creta o escremento?

0
Big Clay Urs Fischer Firenze Piazza della Signoria

Il Big Clay, capolavoro di Urs Fischer è stato subissato da una pioggia di critiche, in primis dal famoso scrittore ed esperto d’arte  Philip Daverio: l’opera più adatta a una discarica che a una delle piazze più belle del mondo, visto che assomiglia a delle feci piuttosto che a un ingrandimento di pezzi di creta. Si invoca l’intervento della Corte dei Conti e ci si chiede se è questo il modo giusto per coniugare arte moderna al Rinascimento

Polemica a Firenze, Big Clay di Urs Fischer come una cacca

L’assessore alla cultura e sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha definito un capolavoro la statua di Urs Fischer posta in Piazza della Signoria per “farla rinascere ogni giorno insieme alla città”, ma i fiorentini, i turisti e gli stessi critici d’arte ci vedono solo un ammasso di feci al centro di una delle piazze più antiche d’Italia. La monumentale opera  chiamata Big Clay oscura storiche opere d’arte e architettoniche a nome di una modernità superflua e scioccante, visto che ha la forma di un enorme escremento.

Philippe Daverio contro il Big Clay di Urs Fischer a Firenze

Dure critiche dal mondo dell’arte e in prima fila Philippe Daverio, scrittore, esperto e noto critico, il quale ha riassunto il pensiero della maggioranza degli abitanti di Firenze e degli amanti dall’arte: l’opera di Urs Fischer è più adatta a stare in una discarica piuttosto che a una delle piazze più belle del mondo. In risposta, il sindaco Nardella si dice pronto alle polemiche, ma che Firenze non può sempre essere catalogata come la città del Rinascimento.

Firenze, non solo Rinascimento e Urs Fischer: le altre opere moderne

Insomma, il Big Clay di Urs Fischer non è che l’ultimo bersaglio di una serie di critiche sul mantenere lo status di città rinascimentale o di aprirsi alle opere moderne. Firenze ha già il moderno Teatro dell’Opera, bollato come uno dei luoghi più orribili della città paragonabile a uan scatola di scarpe, mentre il nuovo Palazzo di Giustizia, costato 300mila Euro, è considerato un esempio di sordida bruttezza, mentre la nuova tranvia è considerata una linea di tram inutile che deturpa tutta la città fiorentina, oltre ad aggrevare il problema del traffico.

Scandalo in Piazza della Signoria a Firenze, cos’è il Big Clay di Urs Fischer

Il Big Clay di Urs Fischer è un’opera alta 12 metri realizzata in metallo e, al primo impatto, sembra un enorme escremento. La forma irregolare rimanda subito a delle feci, ma in realtà è un ingrandimento di piccoli pezzi di creta modellati nello studio dell’artista. Se Nardella continua a difendere il “capolavoro”, lo stesso non si può dire dei fiorentini: va bene svecchiarsi e tirarsi fuori da un museo ammuffito, ma coniugare l’arte moderna con il Rinascimento non significa porre un ammasso sgradevole e disturbante proprio nella pubblica piazza. La maggioranza delle persone intervistati da TV e giornali locali ha notato l’opera solo perché deturpava il paesaggio, tanto è orribile. Tanto che lo stesso Daverio vuole vederci chiaro, invocando l’intervento della Corte dei Conti per far luce sugli aspetti economici della vicenda. Perché, se un’opera del genere è presente nel Paese più bello del mondo, un motivo ci sarà e non è certo artistico. Ma a gennaio dovrebbe traslocare: cosa arriverà al suo posto?