Francesco Totti dirigente della Roma, le prime parole a RomaTv

Francesco Totti ufficialmente un dirigente della Roma, ecco le sue prime parole a RomaTV: spaventato per il futuro ma felice e curioso

Ieri Francesco Totti, ormai ufficialmente l’ex capitano della Roma, ha parlato per la prima volta alla stampa da quasi due mesi, da quello storico 28 Maggio che ha ufficialmente sancito la fine della sua avventura da calciatore nella Capitale e l’inizio di una nuova sfida, quella da dirigente, che lui ha deciso di accettare con serenità, seppur un po’ spaventato per il nebuloso futuro e per le tante sfide che gli si porranno difronte a lui.

L’emozione del post addio alla Roma come giocatore, idolo, bandiera e simbolo è ancora tanta, ma ha accettato con gioia l’avvio della nuova avventura come dirigente nella Roma. Un po’ impacciato e più riservato del solito, ieri ha parlato a RomaTV, le sue prime dichiarazioni ufficiali da dirigente. Ha definitivamente ufficializzato che il pallone fra le gambe appartiene al passato, e che ora sarà dirigente. Gli ci vorranno 6 mesi, un anno o anche due per imparare a svolgere il lavoro, ma ha confermato che continuerà a svolgere il ruolo dirigenziale con la stessa passione e professionalità che lo hanno da sempre contraddistinto quando era sul prato verde.

Ancora non è stato ufficialmente deciso il ruolo che avrà all’interno della società, in quanto si parla di un periodo di apprendistato che potrebbe essere piuttosto duraturo (l’avvio alla carriera da dirigente non è uno scherzo), ma Francesco Totti si è messo al servizio di Roma e della Roma, mettendo a tacere definitivamente le voci che lo volevano in Giappone o negli Stati Uniti a svolgere una o due stagioni, ma lontano dalla città che lo ha cresciuto e tanto, tanto amato.

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24 anni, studioso di scienze politiche a Roma Tre, membro di AIESEC, crede che i giovani di oggi siano il futuro di domani. Ama fare esperienze di viaggio particolari, occuparsi di sociale, andare a caccia di nevicate e temporali e fare teatro, ma soprattutto divulgare la bellezza della scienza.

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