Google Pay, come funziona il nuovo circuito di pagamenti di Android

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g pay Google Pay, come funziona il nuovo circuito di pagamenti di Android
Fonte: Google

G Pay è ufficiale, unificati Android Pay e Google Wallet in un unico servizio denominato Google Pay, ecco come funziona e tutto quello che conviene sapere del nuovo servizio unico di pagamento acquisti in-app e abbonamenti: diventerà popolare come Apple Pay?

Android Pay e Google Wallet si fondono, ecco G Pay

Google ha annunciato ufficialmente l’unificazione dei due servizi di pagamento Android Pay e Google Wallet, che verranno accorpati sotto un unico tetto, Google Pay. Il nuovo servizio sarà l’unico di Big G per i pagamenti, in modo che la multinazionale statunitense possa proporre ai propri utenti un servizio unico per effettuare transazioni monetarie in negozi, smartphone, online, o anche negli store virtuali in qualità di acquisti in-app e abbonamenti in un unico gesto, appunto, G Pay. E’ cosa da non sottovalutare, il sistema potrà essere utilizzato per il pre-fill dei dati di pagamento sui browser Chrome.

Comunicazione ufficiale su Google Pay

Nell’annuncio ufficiale rilasciato da Google si legge quanto segue: “Con Google Pay sarà più semplice per te utilizzare le informazioni di pagamento salvate sul tuo Account Google, in modo da velocizzare la finalizzazione dei pagamenti senza insorgere in problemi. Nelle prossime settimane vedrete Google Pay online, nei negozi, o attraverso tutti i prodotti Google, e anche quando scambierete soldi con gli amici”. La compagnia ha inoltre elencato alcune aziende che sono già passate alla modalità di pagamento G Pay, come Airbnb, Dice, Fandango, HungryHouse e Instacart. Il nuovo servizio unico è un passaggio necessario per Google, con Google Wallet che ha preso piede solamente negli USA e Android Pay che è stato solo poco più che un rebranding.

Google Pay batterà Apple Pay?

Il lancio di Apple Pay è avvenuto in maniera più fluida e senza ostacoli, e la sua adozione per gli utenti dei prodotti della Mela più semplificata. Allo stesso momento in cui Apple Pay si diffondeva fra i clienti del colosso di Cupertino, Google continuava a proporre due servizi di pagamento, con la frammentazione dei due servizi che diventava sempre più inspiegabile nel tempo. Il completamento della fusione potrebbe non essere velocissimo, ma dopo l’atteso annuncio ufficiale dovrebbe essere solo questione di tempo in tutto il mondo, con un’esperienza d’utilizzo più coerente fra le diverse piattaforme all’interno di un unico servizio da utilizzare.