Guendalina Tavassi vittima di bullismo su Instagram

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Guendalina Tavassi vittima di bullismo su Instagram

Umberto Daponte marito dell’ex gieffina ha svelato i dettagli dell’aggressione a Guendalina e Gaia. Madre e figlia sono vittime di bullismo e hanno registrato un video che hanno condiviso su Instagram.

Allarme bullismo, vip in pericolo?

Presto conosceremo tutti i dettagli di questa triste storia, per il momento la Tavassi preferisce non parlare e stringe la figlia in un video pubblicato dal marito. Sul volto i segni delle percosse che hanno subito. Guendalina e Gaia non conoscono i nomi dei loro aggressori perché ignoti e non riescono a dimenticare quanto accaduto. Il fenomeno del bullismo non è un’invenzione social ma esiste ed è reale e Guendalina Tavassi sostiene che bisogna fare qualcosa per fermarlo, non è la prima volta che un personaggio del mondo dello spettacolo viene aggredito.

Account Instagram rubato

La Tavassi è finita nel mirino degli hater, ancora prima dell’aggressione infatti le era stato hackerato l’account Instagram. Per questo non ha potuto raccontare cosa era successo sul suo profilo ma si è servita di quello del marito. Umberto ha denunciato anche la richiesta di denaro per restituire l’account Instagram che la donna usa per lavoro. L’ex concorrente del Grande Fratello pubblicizza i prodotti di cui è testimonial sui social con scatti e descrizioni dettagliate. Guendalina predilige soprattutto quelli di bellezza e per la cura del corpo. Nonostante le tre gravidanze, la Tavassi ha delle curve mozzafiato.

Guendalina mamma felice

Oggi Guendalina Tavassi è una mamma a tempo pieno e ama tantissimo i suoi figli. Sembrano lontanissimi i tempi della baldoria nella casa del Grande Fratello. Il lavoro sui social le consente di passare molto tempo con loro e di seguirli. Gaia che era con lei al momento dell’aggressione ha 14 anni, è nata dall’unione con Remo Nicolini. La ragazza è ancora troppo giovane e sarà difficile per lei superare questo episodio. Su Instagram il suo volto è stato oscurato per ragioni di sicurezza.