I 5 cibi che causano ansia e insonnia

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I 5 cibi che causano ansia e insonnia

Quali alimenti evitare per chi soffre di ansia e insonnia e altre patologie, quali attacchi di panico e altri disturbi del sonno.

Soffri di insonnia e ansia? Non mangiare questi 5 cibi

Insonnia e ansia: il cibo potrebbe essere una delle cause scatenanti di questi disagi e trasformarli in vere e proprie patologie. In particolare, esistono 5 cibi che potrebbero peggiorare questi sintomi. Prima di ricorrere ai medicinali, meglio osservare cosa si mette nel piatto durante i pasti. Sono una miriade le persone che soffrono di attacchi di panico e disturbi del sonno, ma nessuno ha mai dati peso e la giusta considerazione al proprio regime alimentare. Riconoscere gli ingredienti principali della colazione, del pranzo o della cena può aiutare ad avere un maggior controllo su queste problematiche.

Che cosa causa ansia e insonnia quando si mangia

Tutti coloro che soffrono di ansia e insonnia sanno che non devono assumere caffè, perché contiene caffeina: essa aumenta gli ormoni dello stress e può provocare attacchi di panico, anche perché dopo 5 ore dopo averla assunta, essa rimane nel sangue e incide sulla qualità del sonno. Ma non è solo questa la sostanza che incide sul sistema nervoso: patate, peperoni, melanzane, pomodori sono tossici per le cellule umane e, a causa del rilascio di pesticidi naturali per uccidere vermi e insetti, possono nuocere e alterare anch’esse il sistema nervoso umano.

Ansia e insonnia peggiorano con alcol, salumi, formaggi, farina e zucchero

L’alcol favorisce il rilassamento? In realtà, come la caffeina, resta nel sangue e può provocare attacchi di panico ed agitazione. Chi beve ogni sera, si consiglia di ridurre la quantità in modo graduale. Non sottovalutare neanche i salumi e i formaggi, in quanto possono causare effetti negativi come disturbi della digestione, problemi ormonali e patologie cardiovascolari. Essi contengono istamina, un neurotrasmettitore potente che provoca ansia e insonnia in soggetti sensibili, perché aumenta i livelli di adrenalina. Una sostanza che rimane inalterata anche dopo aver cotto il cibo o averlo congelato. Tra i cibi responsabili di questi sintomi, anche gli zuccheri e la farina: tutti gli zuccheri, a parte il fruttosio, sono considerati carboidrati raffinati e, se in eccesso, aumentano i livelli di adrenalina.