I lavelli in composito sono il presente ed il futuro

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Da diverso tempo a questa parte, quando si parla di arredamento di cucina e bagno è impossibile non chiamare in causa i lavelli in composito. Quali sono i vantaggi di questa soluzione? Nelle prossime righe, cerchiamo di capire come mai è così apprezzata.

Lavelli in composito, una soluzione esteticamente gradevole

Sono diversi i vantaggi che rendono i lavelli in composito una soluzione apprezzatissima. Realtà come Quareco sono da anni un punto di riferimento centrale quando si parla della loro produzione e, quando prendono in esame i punti di vista dei clienti, si accorgono che l’estetica gradevole è tra le peculiarità più gradite.

Anzi, quando si descrive la resa visiva di questi lavelli, si può, a ragion veduta, parlare di fascino. Già questo rappresenta un valido motivo per sceglierli.

Elementi super resistenti

Quando si chiama in causa i lavelli in composito, è fondamentale un veloce riferimento anche alla resistenza. Il mix tra differenti materiali – che dà luogo a formulazioni note con diversi nomi commerciali, tra le quali è possibile citare il Corian – permette all’utente di apprezzare una soluzione finale che affronta nel migliore dei modi l’aggressione da parte di raggi UV, urti o agenti chimici.

Personalizzazione in primo piano

Non c’è che dire: come sopra accennato, sono numerosi i motivi per cui i lavelli in composito rappresentano il presente e il futuro dell’arredamento del bagno o della cucina! Tra questi fattori, è possibile citare la personalizzazione.

Quando si citano i materiali che vengono utilizzati per realizzare i lavelli in composito, si inquadrano alternative caratterizzate da un alto livello di malleabilità. Questo permette ai produttori – che lavorano sempre più spesso mettendo in primo piano approcci customizzati sulla base delle richieste del cliente – di realizzare lavelli per bagno o cucina di diverse forme e dimensioni.

Lavelli in fragranite, un esempio concreto

Per capire meglio i vantaggi dei lavelli in composito, è utile fare un esempio concreto. Per esplicarlo, prendiamo come punto di riferimento la fragranite. Di cosa si tratta? Di un materiale composito caratterizzato da un mix tra polvere di granito, resine acriliche e microparticelle.

Tra i motivi per cui questo materiale composito viene utilizzato spesso per la realizzazione di lavelli, rientrano peculiarità come la sua atossicità. Da non dimenticare è anche la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di cromie. Un altro aspetto da non trascurare riguarda il fatto che, in alcuni casi, i produttori aggiungono alla miscela degli ioni in argento. Grazie alla loro presenza, è possibile parlare di un livello ottimale di protezione dalla proliferazione dei batteri.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei motivi per cui vale la pena scegliere questo materiale per il lavello della propria cucina soprattutto! In questo novero è possibile citare la forte resistenza meccanica all’usura. Come non fare poi riferimento alla resistenza al calore e, nello specifico, a temperature molto alte (fino a 280°C)?

Quando si parla di questo materiale composito, è doveroso soffermarsi anche su alcuni piccoli contro. Tra questi, troviamo la poca resistenza agli sbalzi termici. Alla luce di ciò, bisogna fare molta attenzione a posizionare le pentole bollenti all’interno della vasca del lavabo. Prima è opportuno farle raffreddare un pochino.

Un altro punto degno di nota quando si parla dei contro dei lavelli in fragranite riguarda il fatto che, quando si ha a che fare con i modelli di cromie scure, se non si sta estremamente attenti alla manutenzione il rischio è quello di avere a che fare, a lungo andare, con depositi di calcare esteticamente poco gradevoli. Concludiamo ricordando che, per la pulizia, è bene evitare l’utilizzo di detergenti eccessivamente acidi.