Il logo racchiude il successo di un brand: come progettarlo

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Quando si tratta di sbarcare online con un nuovo progetto o servizio digitale vi sono alcuni step da mettere a fuoco. Essi faranno da apripista al successo del business e ruotano in particolare attorno a due elementi chiave ovvero il logo e la brand identity. Questi due aspetti spesso vengono confusi, ad ogni modo sarà corretto dire che sono comunque strettamente connessi l’uno all’altro.

Il logo è infatti un elemento di impatto visivo assoluto, che deve essere in grado di comunicare un’idea e identificarsi con un certo target di riferimento. La riconoscibilità ovviamente è essenziale: il logo è la ‘firma’ del brand e ne rappresenta al meglio obiettivi e personalità. L’immagine che identifica l’azienda dev’essere facilmente riproducibile inoltre dev’essere progettata rispettando i diktat della psicologia del colore. E’ infatti corretto affermare come il giusto significato del colore può migliorare la percezione del tuo marchio. Per quanto riguarda invece la brand identity, il riferimento è a quella che viene anche indicata con l’appellativo di ‘immagine coordinata’, ovvero l’insieme di tutti quegli elementi che vengono progettati a partire proprio dal logo e in via del tutto omogenea. La brand identity (o identità visiva) punta a trasmettere sempre il messaggio e le intenzioni del brand, in una continuità essenziale con il logo stesso.

Come deve essere il logo che rappresenta il brand

Abbiamo accennato al fatto che il logo, per essere efficace, deve in primis risultare facilmente riconoscibile e riproducibile. Deve riuscire a suscitare un’emozione, mettendo in comunicazione l’idea che sta alla base del brand con il desiderio di chi osserva. Stiamo parlando di un’immagine che verrà riprodotta sia su internet che in modalità offline, quindi su carta e tessuti ma non solo. Non è prevista una ‘data di scadenza’, occorre scegliere un logo che sia in grado di continuare a ‘funzionare’ e attraversare le epoche restando performante.

Ci sono alcuni step essenziali per progettare correttamente il logo di un brand, per prima cosa ovviamente bisogna analizzare il progetto che si ha intenzione di promuovere. Bisogna confrontarsi sul messaggio che dovrà trasmettere il logo, magari realizzando un moodboard. Si tratta di uno strumento che arriva direttamente dal mondo della moda: vi si riportano emozioni e concetti sfruttando le immagini e perché no anche degli oggetti. Tutto è propedeutico al raggiungimento dello scopo finale: disegnare un logo di successo. Si realizzano delle bozze assieme al graphic designer, si confrontano le diverse impressioni e soprattutto si mettono a fuoco le eventuali modifiche da effettuare per arrivare al risultato finale.

Gli elementi chiave per un marchio performante

Il logo si compone di alcuni elementi essenziali, ovvero il nome e scritta che lo identificano. Non dovrà trattarsi di un’immagine banale o ‘già vista’, né tantomeno arrangiata in fretta e furia. Per risultare performante, il logo dell’azienda dovrà essere unico ed essenziale: pochi dettagli per consentire al messaggio di passare al meglio. Inoltre dovrà essere associato a parole semplici e di facile memorizzazione. Chiaramente la scelta del font sarà particolarmente importante: il logo dovrà essere leggibile in modo agevole in qualsiasi situazione e su qualunque supporto. La capacità di calibrare e cucire tra di loro creatività e originalità, da abbinare a contenuti interessanti e competenze di base del team, rappresentano ingredienti chiave per il successo. L’arte incontra l’anima del brand per fare breccia nel cuore di utenti e consumatori che ne saggiano al meglio i valori.

L’importanza di sviluppare insieme al logo una perfetta identità visiva

Logo e brand identity, come detto, vanno di pari passo. L’identità visiva del brand deve essere in grado di far entrare l’azienda nella mente delle persone. E’ importante ancora una volta fare riferimento alla palette di colori principali e ovviamente al font: entrambi devono trasmettere un messaggio anche di stile.

Il mood grafico è tutto: racconta l’azienda in pochi tratti che rivelano la grande ricerca effettuata a monte. Questo aspetto è importante nell’ottica di individuare correttamente il target di riferimento al quale quella particolare immagine si rivolgerà per accattivare sguardi. E’ corretto quindi affermare come, in pratica, il logo si presenta quale abito grafico ideale dell’idea di impresa mentre l’identità visiva è rappresentata dagli ‘accessori’ di contorno, in primis il sito e il modo in cui compare online.