La straordinarietà del pastore tedesco: ecco perché allevarli

Agli inizi del secolo scorso, il comandante di cavalleria Friederich Von Stephanitz, ottenne dall’incrocio di alcuni dei cani da pastore nativi (pastore del Württemberg, di Turingia e della Svevia) il Pastore Tedesco.

L’ampia capacità collaborativa e la enorme intelligenza di questo cane lo resero ben presto un animale amato da tutti. Ma è solo al termine della seconda guerra mondiale che si assiste a una vera e propria diffusione della razza. Il boom cinematografico di Rin Tin Tin poi consentì in particolar modo il suo diffondersi.

La popolarità del pastore tedesco hanno fatto si che gli allevatori la rendessero una delle razze sempre più appetibili non solo da un punto di vista estetico, ma anche secondo l’aspetto caratteriale e il temperamento. Sono stati infatti per questo definiti cani da bellezza e cani da lavoro.

Pastori tedeschi: l’aspetto

Il pastore tedesco è un cane robusto, assai muscoloso e dalle curve sinuose. La tipica “discesa” della schiena andando al posteriore è dovuta dagli arti, che garantiscono una spinta posteriore e un allungo anteriore possenti.

La testa è proporzionata al resto del corpo, appena un pò larga e asciutta. Le orecchie sono di dimensioni medie e sono sempre erette.

Il pelo è corto e duro, con un sotto strato di pelo folto; gli esemplari a pelo lungo sono stati reinseriti nello standard solo nel 2011. Il colore del manto può essere sia nero, grigio con o senza focature.

Pastori tedeschi: le varie suddivisioni

Il pastore tedesco si suddivide in tre gruppi: quello equilibrato, quello da bellezza e quello da lavoro.

  • Da bellezza: Sono come statue, bellissimi e molto nobili. Il carattere è dei più pacifici, sono particolarmente attenti agli equilibri familiari e hanno un morboso attaccamento nei confronti dei proprietari. Riuscirebbero tranquillamente a saltare addosso a un ladro ma per coccolarlo..
  • Da lavoro: siamo davanti a cani “estremizzati”, con un carattere troppo difficile in quanto devono lavorare. Non si adattano ai bambini e in generale non amano l’arrivo degli estranei. Sono sempre pronti a schierarsi in difesa del proprio padrone da ogni minaccia….scelta esclusivamente da loro. Grazie ad un duro lavoro ci troveremo a fianco un cane solido, serio e sempre fedele. Chi optasse per portare a casa un Pastore Tedesco di tale portata si deve prima valutare la quantità della propria esperienza onde evitare situazioni di gran lunga spiacevoli.
  • Equilibrati : Questo tipo di pastore tedesco è ormai verso l’estinzione e pochi allevatori ormai li addestrano. Sono quelli veri, belli (ma non bellissimi) che sono capaci di lavorare (ma non in maniera estrema). Hanno una ferrea pazienza e sono molto collaborativi. Sono idonei ai bambini e al tempo stesso sono pronti a dare difesa ai proprietari, tuttavia con una bella differenza: non sono per nulla mordaci.

Pastori tedeschi: ecco perché allevarli

Questa divisione in categorie dovrebbe allettare chi ha intenzione di aprire un allevamento. Tuttavia bisogna tener conto che l’allevamento non dovrà essere specifico solo al “vendere” o al “lavorare in maniera estrema”. Il pastore tedesco ha portato ad una tale spaccatura proprio a causa della suddivisione fra gli estremisti del cane da lavoro e quelli del cane da bellezza.

Coloro che allevano pastori tedeschi , come l’allevamento Dicasafalcone.com ,in modo equilibrata e costante sanno il lavoro e la dedizione che ci vuole per questa peculiarissima razza, ma se l’attività è fatta per bene, sarà un business a cui non rinunciare mai perché metterà insieme il sapore del profitto con la passione per questa razza strabiliante quale è il pastore tedesco.

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