Legge elettorale alla Camera il 27 febbraio

By | 31 gennaio 2017
legge elettorale alla Camera

La legge elettorale andrà nell’Aula della Camera il 27 febbraio, a patto che la Commissione di Affari costituzionali termini in tempo le analisi.

Se ciò accadrà, la Camera potrà regolamentare la legge restringendo i tempi dal primo marzo, attraverso un’approvazione molto più veloce. In caso contrario, rimarrà il voto a giugno, senza nessun cambiamento della legge emanata dalla Consulta.

La decisione di portare in Aula la legge elettorale il 27 febbraio è stata sostenuta dal M5s, Pd, Fdi e Lega. Invece Ap, Sinistra italiana e Fi si sono dichiarati assolutamente contrari, poiché in disaccordo sulla corsa alle urne a giugno.

L’accelerazione permetterà al Pd di continuare ad attuare la propria strategia, cercando di capire se c’è la possibilità di un accordo sulla legge o lasciar cadere il confronto e andare al voto entro il mese di giugno con i due sistemi per Senato e Camera dichiarati dalla Corte Costituzionale.

Nel frattempo il M5s ha richiesto alla Commissione di Affari costituzionali di fissare una legge elettorale. Secondo i Cinque Stelle non è necessario aprire una discussione, ma invitano gli altri partiti a votare la loro proposta che ha come obiettivo quello di attuare anche al Senato il sistema della Camera.

Il 27 febbraio quindi, sarà la data in cui si inizierà l’analisi della proposta in Aula. Nel frattempo Renzi si è dimostrato molto scettico su la possibilità di giungere ad un accordo, ma ha accettato la richiesta di Andrea Orlando e Matteo Orfini di provare a fare un tentativo. Questo anche per cercare di rispettare il presidente della Repubblica Mattarella, che ha mostrato la volontà di rendere più omogenei i sistemi del Senato e della Camera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *