L’insonnia fa male, cervello distrutto dopo 5 giorni?

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L'insonnia fa male, cervello distrutto dopo 5 giorni

L’insonnia fa male questo è una delle certezze scientifiche che ormai conosciamo da diverso tempo. Nell’arco degli anni abbiamo imparato che l’insonnia spesso scaturisce da un fattore nervoso, ma se vi dicessimo che questa dopo 5 giorni dal naso cervello?

Cos’è l’insonnia e quali sono i suoi sintomi?

Una delle domande che spesso ci poniamo è cos’è l’insonnia? Come abbiamo appena avuto modo di anticiparti questo scaturisce spesso da un problema nervoso, derivante preferibilmente dallo stress. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato come sono sempre di più le persone che non riescono a dormire 7 o 9 ore a notte, come raccomandato dai medici, ma cinque o sei ore. I sintomi derivanti dall’insonnia possono essere diversi, si inizia con uno stato di stress nervoso, successivamente si passa all’esigenza di dormire costantemente per finire magari con degli eccessi di tachicardia.

Come combattere l’insonnia?

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come possono essere diverse le cause scatenanti dell’insonnia, anche se un’altra domanda che molti si pongono spesso è: come combattere l’insonnia? Chi soffre d’insonnia ha notato che più cerca di imporsi nelle ore in più di sonno, più si troverà a dormire meno la notte… Sono diversi i metodi riconosciuti per combattere l’insonnia, alcuni medici consigliano all’assunzione di farmaci come sonniferi mentre altri preferiscono i rimedi naturali come valeriana, camomilla o qualche altra erba che aiuta a conciliare il sonno. Spesso però il consiglio è più efficace riguarda l’alimentazione, ovvero rivedere in modo personale la dieta ed evitare di appesantirsi durante la cena perché anche la cattiva digestione può essere una causa di insonnia.

Insonnia distrutto il cervello?

Recentemente è stato pubblicato uno studio condotto da Chiara Cirelli all’University of Wisconsin-Madison, realizzato in collaborazione con Michele Bellesi dell’Università Politematica delle Marche. I due ricercatori, Dopo alcuni esperimenti effettuati sui topi, hanno scoperto la pericolosità delle conseguenze che l’insonnia può avere sul cervello umano. L’insonnia dunque distrugge il cervello già dopo 5 giorni? Secondo lo studio sembrerebbe che passino 5 giorni di carenza di sonno per assottigliare la guaina protettiva che isola il cervello. Il dottore Michele Bellesi intervista all’Ansa dichiarato: “Abbiamo tenuto svegli i topi per 4 giorni e mezzo, quindi la riduzione del sonno e santa circa del 70%. Se volessimo traslare questa limitazione del sonno a un uomo che dorme dorme 7 ore a notte significherebbe farlo dormire circa 2 ore per notte per 4 giorni e mezzo. Non sappiamo se il deficit di mielina permanga a lungo termine ma nello studio, di primo di questo tipo, suggerisce che ci possono essere danni strutturali vi dovuti alla perdita del sonno anche in una struttura come la mielina, considerata di per sè molto stabile“.