Lo Zoo di 105 sospeso, Leone di Lernia in condizioni gravissime

Lo Zoo di 105 sospeso Leone di Lernia in condizioni gravissime

I fan della trasmissione radiofonica Lo Zoo di 105 non avrebbero mai voluto sentire questa brutta notizia: Leone di Lernia, uno dei beniamini del programma più irriverente e contestato del panorama radiofonico italiano, versa in gravissime condizioni di salute. Per questa ragione lo Zoo sarà sospeso: a dare l’annuncio su Facebook è stato Marco Mazzoli, avvisando i fan che non si andrà in onda fino a lunedì 27 febbraio 2017. Tanti i messaggi di incoraggiamento e di affetto sulla sua pagina personale, su quella ufficiale dello Zoo di 105 e sulla bacheca di Fabio Alisei, oltre che un pensiero molto commovente di Mazzoli che parla della malattia del cantautore di tormentoni trash-demenziali e del loro percorso radiofonico insieme.

Leone di Lernia è stato conduttore radiofonico e cantante: 78 anni, pugliese di nascita ma milanese di adozione, ha lavorato a Lo Zoo di 105 per quasi 18 anni, come ricorda su Facebook il suo compagno di avventure Marco Mazzoli  e Fabio Alisei: non solo colleghi, bensì anche amici nella vita. Entrambi invitano i fan a sostenerlo con post, messaggi di auguri e dediche sui social. Eppure, il 16 febbraio scorso la situazione sembrava più che stabile, visto che Leone di Lernia ha girato un video, poi postato su Twitter, in cui chiedeva al medico se doveva morire in diretta. Invece, la doccia fredda: programma sospeso e peggioramento della malattia del cantante, il quale è in condizioni gravissime.

La situazione si è complicata in queste ore, tanto che il conduttore radiofonico e ideatore del programma Lo Zoo di 105 Marco Mazzoli ha voluto rivolgere un messaggio di incoraggiamento a Leone di Lernia, suo grande amico originario di Trani. Riassumendo il lungo post su Facebook, condiviso anche al compagno di scherzi e di avventure Fabio Alisei, Mazzoli ricorda che lui e Leone hanno iniziato Lo Zoo di 105 insieme e per 18 anni sono volati insulti, si sono fatti scherzi e augurati qualunque cosa, oltre che creare tormentoni indimenticabili e aver creato uno dei programmi radiofonici più assurdi d’Italia. Conclude dicendo che nessuna malattia potrà mai sconfiggere il guerriero ed esorta il suo “vecchiaccio” a tenere duro, così da poterlo insultare ancora per 20 anni. Per questa ragione, Il programma sarà sospeso fino a lunedì 27 febbraio 2017a causa delle gravissime condizioni di salute del 78enne re dei tormentoni trash-demenziali, un segno di rispetto e una sorta di fioretto per permettere a Leone di ruggire ancora.

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