Luna blu di Pasqua, evento unico sabato 31 marzo 2018

0
Luna blu di Pasqua, evento unico sabato 31 marzo 2018

Ultima luna blu del 2018 e dei prossimi due anni. Tutti con gli occhi al cielo per la Blue Moon uno spettacolo unico nel suo genere. Accade quando in un mese ci sono due pleniluni.

Luna piena 31 marzo 2018

Il mese di marzo si chiude con un evento unico nel suo genere: la Luna Blu. La Blue Moon si verifica con una frequenta di una volta ogni 2,7 anni e circa 7 volte in 19 anni. Solo nel 2018 abbiamo avuto due volte la Luna blu con doppia Luna piena a gennaio e marzo. Il satellite che ispira poeti e musicisti di ogni tempo si colorerà di blu e domani lo spettacolo sarà ancora più suggestivo visto che è la notte di Pasqua, quando Cristo vince le tenebre e risorge vittorioso. Tanti i fedeli che appena usciti dalla messa alzeranno gli occhi al cielo, cercando conforto divino. Tuttavia per gli scienziati la Luna blu ha un significato diverso.

Perché la luna diventa blu?

Gli scienziati sostengono che sia possibile che la luna assuma una colorazione bluastra ma si tratta di un effetto ottico. Se c’è stato un incendio in un bosco, o un’eruzione vulcanica con conseguente emissione di enormi quantità di fumo e cenere nell’atmosfera, la luna cambia colore. Un evento di questo tipo si è verificato nel 1950 in Canada quando a causa di un incendio, la parte orientale del Nord America osservò la luna blu. A giugno del 1991 ci sono state diverse “lune blu” dopo l’eruzione del Monte Pinatubo.

Blue Moon, curiosità

La prossima luna blu è prevista per il 31 ottobre 2020. Dovete sapere che un ciclo lunare completo è di 29,53 giorni e l’anno è di 365,25 giorni, questo significa che i cicli lunari in totale sono 12,37. Siccome c’è un avanzo di 0,37 giorni, ogni 2,7 anni si verificano due pleniluni. Nei paesi anglosassoni si dice “once in a blue moon” che è analogo al nostro “una volta ogni morte di Papa”. L’origine della definizione Blue Moon non è chiara e l’accezione moderna potrebbe esser un’errore di interpretazione anglosassone. Nel 1946 l’astronomo dilettante James Hugh Pruett definì la Luna Blu la seconda luna piena di un mese, una definizione che usiamo ancora oggi.