Ministro Calenda: su Alitalia molti errori ed arroganza

situazione crisi fllimento

Sembra in dirittura d’arrivo il prestito ponte di 400 milioni che consentirà ad Alitalia la prosecuzione dell’attività per altri sei mesi, nel corso dei quali si cercheranno acquirenti della Compagnia aerea per evitarne il fallimento. Il prestito ponte è una soluzione che non contrasta con le norme Europee, non necessitando nemmeno di autorizzazione da parte dell’UE ma soltanto di una comunicazione.

Secondo il Ministro Calenda il fallimento Alitalia avrebbe conseguenze pesanti per il Paese, sarebbe uno Shock per il Pil italiano. Secondo il medesimo sono stati fatti molti errori nella gestione Alitalia, gestita anche con arroganza dai suoi dirigenti. Ora si deve procedere alla nomina dei commissari, si parla di tre soggetti che dovranno pilotare l’azienda nei prossimi mesi. Il Movimento 5 Stelle sta pensando ad un’azione di responsabilità verso i dirigenti che hanno portato la Compagnia allo sfacelo.

Intanto i lavoratori sono molto preoccupati per il loro futuro mentre da più parti si sospetta che il No al referendum sia stato condizionato da spinte tendenti a forzare la mano allo Stato per indurre un intervento di diverso tipo, nella considerazione che di fronte alla possibilità di fallimento della Compagnia lo Stato avrebbe trovato una soluzione per superare la crisi. Una specie di Bluff, insomma, come in una partita di poker ma qui si gioca con il futuro di molte famiglie.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*