Monkey social network: come funziona? Il rivale di Facebook piace a Tim Cook

Monkey social network: come funziona? Il rivale di Facebook piace a Tim Cook

Arriva Monkey, il social network che manderà Facebook in pensione. I fondatori sono Ben Pasternak e Isaiah Turner, giovani appassionati del mondo virtuale.

Addio Facebook, arriva Monkey! Il social network è pronto a mandare in pensione la piattaforma creata da Zuckerberg e sono già 200mila gli utenti in tutto il mondo che hanno scaricato il software. L’app ha delle caratteristiche simili a quelle di Chatroulette il sistema di video chat che mette in contatto delle persone sconosciute per qualche secondo. Non mancano le polemiche visto che il meccanismo è tra i più perversi e promuove la diffusione di contenuti sessualmente espliciti.

A differenza del discusso Chatroulette, Monkey propone un modo di comunicare molto più fresco e dinamico e, come sottolineano gli sviluppatori, è “estremamente pulita”. Ben Pasternak e Isaiah Turner, rispettivamente 17 e 18 anni, si sono conosciuti su internet e ora vivono a New York. Per Ben non si tratta della prima esperienza nonostante la giovane età. Il 17enne infatti ha già creato l’app Flogg. Il social network Monkey funziona in maniera molto semplice e serve per mettere in contatto utenti casuali e non gli amici reali. Sono più di mezzo milione le chiamate casuali effettuate dal lancio e chi ha provato il servizio conferma la genuinità del progetto.

Monkey piace ai finanziatori: l’app ufficiale per iOS. Partnership in vista con Apple?

Sono molti i finanziatori che tengono d’occhio il social network Monkey. I creatori hanno specificato che sono utilizzatori finali del prodotto conquistando il favore di John Maloney, l’ex presidente Tumblr. Complimenti ai ragazzi anche da Tim Cook il CEO di Apple che gli ha scritto una mail. L’app Monkey è già disponibile su iOS nello store Apple Italia. Non sappiamo ancora cosa ne pensa Mark Zuckerberg ma alcuni gossip su Ben Pasternak si concentrano sul suo carattere. Ben presenta alcuni tratti del fondatore di Facebook e di Steve Jobs. A quanto pare indossa sempre lo stesso modello di pantaloni perché la scelta dell’abbigliamento può far perdere un anno e mezzo della propria esistenza.

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