Nuove regole infortuni sul lavoro, più controlli e sanzioni

0
nuove regole infortuni sul lavoro INAIL 12 ottobre 2017

Chi ha subito un infortunio sul lavoro, sappia che dal 12 ottobre 2017 cambiano regole e regolamenti: all’INAIL andranno comunicati gli infortuni con prognosi superiore a un singolo giorno, escluso quello in cui si verifica

Infortunio sul lavoro, nuove regole e sanzioni da capogiro per chi non le rispetta

Novità in arrivo per gli infortuni sul lavoro. Dal 12 ottobre 2017, per motivi statistici e informativi, ogni infortunio che produrrà una prognosi superiore a un singolo giorno, deve essere obbligatoriamente comunicato all’INAIL. La conta dei giorni deve escludere quello in cui si verifica il fatto.  L’obbligo è legato a quanto previsto dal decreto 183/2016, per effetto del quale l’articolo 18 del decreto legislativo 81/2008 imporrà al datore di lavoro di comunicare all’ente i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza sul lavoro superiore a tre giorni.

Quando entrano in vigore le nuove regole infortuni sul lavoro

In prima battuta era stato fissato un termine di sei mesi per l’entrata in vigore, fissata al 12 aprile 2017, ma l’intervento del Decreto Milleproroghe ha stabilito che l’obbligatorietà dell’adempimento scatterà dal 12 ottobre 2017.

Nuove regole infortuni sul lavoro, quali sono le scadenze per il datore di lavoro

Non solo obblighi per chi si infortuna, bensì anche per il datore di lavoro. Sarà lui a comunicare all’INAIL e all’IPSEMA anche tramite vai telematica , l’infortunio dei dipendenti entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico  i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro  che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. Questo per scopi statistici, ma è obbligatorio che comunicano l’assenza dal lavoro se superiore ai tre giorni.

Perché le nuove regole sugli infortuni sul lavoro e quanto ammontano le sanzioni

Le nuove regole relative agli infortuni sul lavoro sono utili per pianificare, programmare e valutare l’efficacia di azioni di prevenzione di ogni infortunio e di malattie correlate al lavoro. Inoltre, si inizierà una sorta di orientamento e indirizzo di relative attività di vigilanza al fine di migliorare i livelli di efficacia di ulteriori interventi. Le sanzioni per chi non rispetta gli obblighi di legge sono fino a 1972 Euro in caso di infortuni brevi e fino a 4932 Euro per ogni assenza superiore ai tre giorni.