Occupati record a 23,2 milioni: tutti i dati Istat

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Negli ultimi giorni, pieni di timori e attese per quanto riguarda la formazione del nuovo governo e, contemporaneamente, spread e dato relativo a banche e Piazza Affari, arrivano finalmente delle note positive dall’Istat che ha rilevato tutti i dati (relativi a occupazione, disoccupazione e, nello specifico, occupazione e disoccupazione femminile e giovanile) riguardanti il mese scorso, di Aprile. La prima buona notizia è quella relativa alla disoccupazione, stabile all’11,2% – come ormai da tempo – stando ai livelli che erano stati raggiunti nel 2014. Molto positivi, invece, sono i dati che riguarda l’occupazione: sale, infatti, il numero di occupati record a 23,2 milioni, così come diminuisce l’inattività femminile. Di seguito tutti i dati relativi al rilevamento Istat.

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Occupati record a 23,2 milioni: stabile la disoccupazione

“Dopo i livelli massimi della fine del 2014, la disoccupazione è tornata sui livelli della seconda metà del 2012” spiega l’Istat, che ha rilevato, per quel che riguarda il mese scorso, i dati relativi a occupazione e disoccupazione. Attraverso i chiarimenti dell’Istat si può avere un quadro abbastanza delineato di quella che è la situazione lavorativa italiana: la disoccupazione, come sottolinea la nota, è stabile all’11,2%. La variazione, infatti, rispetto al mese precedente è pari a zero (per effetto degli arrotondamenti). Il numero di disoccupati effettivi si attesta, così, a 2 milioni e 912 mila. Questo perchè, nelle stime totali, si deve tener conto non solo del dato relativo alla disoccupazione, ma anche del dato relativo alle persone in cerca di occupazione, che a marzo è aumentato dello 0,6% (+17 mila persone, in termini effettivi), ad aprile dello 0,8% (+24 mila persone).

Per quanto riguarda il tasso di occupazione, invece, esso si attesta al 58,4%, guadagnando uno 0,1% in percentuale rispetto a Marzo. In termini effettivi, più 64 mila sono gli occupati, ma il numero cresce essenzialmente per i contratti a termine. Cresce il tasso di occupazione giovanile; è record dal 2012. Nonostante il tasso di occupazione sia aumentato, esso deve far fronte al numero dei disoccupati (pari al 33,1%, dato pari a quello di dicembre scorso). La fascia di età giovanile che risulta essere maggiormente occupata è quella che va dai 15 ai 34 anni: 4,093 milioni di persone, con una percentuale pari al 61,7% (record da febbraio 2013).

Occupati record a 23,2 milioni: sale anche l’occupazione femminile

Un’altra è, però, la notizia più che positiva: ad aprile il numero degli occupati raggiunge un record storico, essendo pari a 23,2 milioni. L’Istat spiega come il numero di occupati sia salito di 23 mila unità rispetto al 2008, anno pre-crisi. E’, addirittura, il numero più alto mai registrato dall’inizio delle serie storiche, nel 1977. E’ chiaro, ovviamente, che la natura di quest’occupazione si cambiata: in netto aumento è l’occupazione femminile, degli anziani e – soprattutto – l’occupazione regolata dai contratti a tempo determinato.

In netta diminunzione è, infatti, il contratto fisso. Il rialzo dell’occupazione (più 64 mila occupati in più rispetto a Marzo) è spinto essenzialmente dal numero degli indipendenti (+60 mila) e dei dipendenti a termine (+41 mila). E’ proprio l’inattività la costante dei dati Istat: essa è scesa ancora di 0,2 punti di percentuale (è pari 34%). Allo stesso tempo, sale anche l’occupazione femminile: la percentuale si attesta pari al 49,4%. Tuttavia, è ancora lontana la percentuale di occupazione femminile rispetto gli uomini (67,5%).

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