Plagio Meta-Moro a Sanremo 2018: nuove verifiche in atto

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Non c’è Sanremo senza accuse di plagio… Nel corso delle ultime ore Sanremo 2018 è caratterizzato appunto dalle accuse di plagio Meta-Moro sul brano Non mi avete fatto niente, in gara al Festival. Attualmente sono in atto alcune nuove verifiche per capire se effettivamente il la canzone ripercorre l’altro brano Il silenzio presentato Ambra Calvani e Gabriele De Pascali.

Sanremo 2018, per fortuna Fiorello

La prima serata di Sanremo 2018 ha registrato un boom di ascolti, il migliore dal 2005 in poi. Sostanzialmente Claudio Baglioni è riuscito a battere un record che fino ad ora apparteneva solo esclusivamente a Paolo Bonolis, ma nonostante tutto qualcosa non convince. L’inizio del Festival di Sanremo 2018 è stata definito in un certo qual modo sciatto è poco interessante. Per italiani l’unico e vero e proprio il momento di Festival della canzone italiana è stato rappresentato da Fiorello, tanto che alcune voci di corridoio parlano di un possibile ritorno sul palco dell’Ariston. La conferma di quanto detto è arrivata dalle ultime dichiarazioni di Claudio Baglioni: “Fiorello ancora a Sanremo? Probabilmente, sì anche se è molto poco probabile“.

Plagio Meta-Moro, a rischio la canzone Non mi avete fatto niente?

Osservando i profili social di Fabrizio Moro ed Ermal Meta possiamo notare come due cantanti hanno deciso di non dichiarare nulla circa le accuse di plagio riguardanti i loro brano in gara a Sanremo 2018. La promozione del nuovo singolo Non mi avete fatto niente è ormai partita tra Spotify, Youtube, Facebook, Instagram, ecc… Nel corso di queste ore però si sta cercando di capire se è il caso o meno di squalificare il brano Non mi avete fatto niente di Meta-Moro perché uguale al singolo Silenzio di Ambra Calvani e Giuseppe De Pascali.

Verifica in corso per Ermal Meta e Fabrizio Moro

Nonostante il sostegno di Ambra Calvani oltre che le fan, sembra che il destino di Ermal Meta e Fabrizio Moro si è davvero in bilico. Attualmente sono ancora in corso alcune verifiche per capire se effettivamente avvenuto il viaggio dalla canzone Non mi avete fatto niente e il Silenzio. A sostegno della totale innocenza del caso meta Moro e il vicedirettore Rai Carlo Pilieci, il quale per quanto riguarda la canzone Non mi avete fatto niente parla di una semplice rielaborazione di un brano scritto dal medesimo autore, chiedendo tempo alla stampa per effettuare tutte le verifiche del caso.