Ragni: li mangiamo durante il sonno? La risposta che dovete conoscere

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ragno insetti

Grandi notizie per gli aracnofobici che finalmente si vedono sfatare una legenda che dura da moltissimi anni. Secondo storie tramandate e il passa parola popolare si è creata una storia per la quale noi umani mangeremo i ragni nel sonno. La leggenda, infatti, narra che durante un intero anno i ragni che ingeriamo mentre dormiamo sarebbero almeno otto.

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Questa storia ha suscitato molta incredulità, ma al contempo anche il timore che potesse accadere realmente, mettendo in soggezione e sul chi va là moltissime persone. Certo che per chi ha l’abitudine di dormire con la bocca aperta o la fobia dei ragni, questo è un vero e proprio incubo, ma fortunatamente la scienza è dalla loro parte.

Lo studio dei ragni e il mito da sfatare

Lo studio dei ragni e la possibilità di ingerire gli aracnidi è stato analizzato e studiato da un gruppo di ricercatori americani del dipartimento di biologia dell’Hampden Sydney College della Virginia. L’equipe di ricercatori è stata seguita e coordinata dal professor Bill Shear, presidente anche della American Arachnological Society. La ricerca effettuata dagli scienziati va a eliminare del tutto ogni dubbio che molte persone si pongono.

La risposta è proprio legata al nostro corpo. Che cosa significa? Avendo l’uomo dimensioni molto più grandi del ragno, quest’ultimo lo va ad identificare come un componente dell’ambiente nel quale si trova.

Nelle ore del sonno, l’uomo emette delle vibrazioni che vanno ad allertare il ragno su un qualcosa alla quale non sarebbe meglio non avvicinarsi. Non necessariamente stiamo parlando, ad esempio del russare, ma di altri suoni come il battito cardiaco. Il ragno non viene attratto assolutamente all’uomo ne tanto meno ad avvicinarsi alle cavità orali che gridano da ogni foro una situazione di grave pericolo.

Quindi, proprio perché durante la notte ci muoviamo molto, russiamo, emettiamo suoni e compiamo moltissimi movimenti involontari, il ragno, seppur un grande predatore ci lascerà andare e ci tratterà con assoluta indifferenza. Pochissimi sono i casi di incidenti, chiamiamoli così, nei quali i ragni avevano punto una persona sul volto, ma solo accidentalmente.

La nascita della leggenda

La leggenda che porta a pensare che l’uomo, nell’arco di un anno ingerisca almeno otto ragni è nata nel 1993 circa. Questa storia comparve in una rivista monotematica che parlava dei PC e di quanto gli utenti fossero abituati a credere a molte cose che leggevano senza andarsi a informare, prendendo per buono tutto quello che leggevano e proveniva dal web.

Questa inchiesta potremmo definirla un precursore delle indagini sulle fake news, che purtroppo a volte possono scatenare e generare delle vere malsane reazioni. L’esperimento sociale e la tesi lanciata dalla rivista a quanto pare centrarono il punto poiché la leggenda dei ragni che vengono mangiati dall’uomo nel sonno è molto diffusa tutt’oggi.

I ragni come fonte proteica nel cibo

I ragni sono stati classificati come fonte proteica e con una alta percentuale di presenza nel nostro cibo. Ebbene si, se da un lato ci viene assicurato che il ragno non hanno tendenze suicide e quindi evitano della grossa di infilarsi nella nostra bocca, dall’altro dobbiamo purtroppo constatare che la presenza degli aracnidi e di alcuni insetti è fissa nei nostri cibi.

I dati sono reali e approvati, nonché visionati dalla Food and Drug Administration, la FDA. Questa società ha, infatti, dimostrato come ad esempio in cento grammi di cioccolata ci siano presenti almeno 60 frammenti di ragni o insetti. D’altronde in moltissimi Paesi gli insetti o i ragni vengono mangiati poiché ricchi di proteine che potremmo tranquillamente trovare nei più tradizionali polli, salmoni o manzi. Gli insetti, come dimostrato, hanno un alto contenuto proteico e non solo.

Questi ultimi, infatti, contengono anche sostanze come zinco, ferro, vitamine appartenenti al gruppo B, calcio e vitamina D. Altissimi sono i principi nutritivi degli insetti che potrebbero tranquillamente andare a sostituire la carne. Il vantaggio di ingerire insetti è anche quello di utilizzare di meno pesticidi dannosissimi per l’ambiente.

Sognare i ragni – Significato

Sia chi a la fobia dei ragni sia chi non ce l’ha può ritrovarsi a sognare i ragni. Ma che significato può avere ciò? Semplicissimo poiché i ragni sono e definiscono l’esistenza di problemi o di alcune paure non espresse. Forse si può trattare di un periodo negativo e di litigio con il proprio partner, qualche preoccupazione per la salute di un familiare o ancora il timore che succeda qualcosa all’interno del nostro mondo lavorativo.

Insomma, per qualsiasi argomento che può farvi avere un pensiero, sognare un ragno sicuramente vi darà certezza del periodo difficile che state attraversando. Ci sono,però, anche altre piccole interpretazioni, come ad esempio di avere una forte sensazione di ribrezzo verso l’aracnide e allora, in questo caso, il segno è positivo poiché l’aracnide va a rappresentare una qualche vostra abilità o un sintomo di pazienza.

Un lato positivo lo avete anche se sognate di uccidere un ragno o schiacciarlo poiché sta a significare che i vostri problemi li state affrontando e soprattutto allontanando. Sognare la ragnatela del ragno, invece, può significare che vi siete cacciati in qualche guaio o in un problema dal quale non riuscite proprio ad uscire.

Anche sognare dei ragni molto grandi non è buon segno poiché starebbe a significare che i problemi nei quali vi trovate o che dovrete affrontare sono molto importanti e gravi. Mentre sognare moltissimi ragni è sintomo e segno di oppressione psicologico e un altissimo stress che possono arrivare da un partner, lavoro o condizioni familiari particolari.

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