Riccione, ragazzo muore in diretta sui social e nessuno chiama i soccorsi

0
Riccione, ragazzo muore in diretta sui social e nessuno chiama i soccorsi

Quando la vita social inizia a sostituire i momenti di vita reale. A Riccione un ragazzo di 24 anni muori in diretta su Facebook ma sembrerebbe che nessuno in questo frangente abbia avuto modo e tempo di chiamare i soccorsi.

Riccione, ragazzo muore dopo uno schianto in motorino

Una nuova tragedia si è consumata da poco davanti gli occhi inermi di segue i social network. Simone Ugolini, un ragazzo di 24 anni, ieri sera è morto a Riccione dopo essersi schiantato in moto contro un albero. La cosa a lasciate sconvolti il popolo italiano ma non solo, è stato il modo in cui i social hanno assistito alla morte del giovane. Una tragedia nella tragedia. Negli attimi successivi allo schianto il ragazzo, riverso sull’asfalto e immerso in una pozza di sangue, è stato oggetto di una diretta Facebook pubblicata da un coetaneo.

Riccione, ragazzo muore in diretta su Facebook

Cosa sia accaduto nel dettaglio a Simone Ugolino, il ragazzo di 24 anni morto a Riccione, al momento è oggetto di indagini molto delicate. L’unica certezza al momento è la morte del ragazzo causata da un incidente stradale probabilmente autonomo. Presente sulla scena della tragedia anche l’esperto d’arte Andrea Speziali, noto anche per la sua candidatura a consigliere comunale di Riccione lo scorso anno. Sembrerebbe che Speziali invece di soccorrere la vittima ha preferito fare una un video in diretta su Facebook. “Chi mi segue chiami aiuto”.

Riccione, ragazzo morto in diretta sui social: Non cercavo lo scoop

Le immagini arrivate in diretta sui social hanno lasciato gli utenti davvero sotto schock. Tra i commenti pubblicati sulla pagina di Andrea Speziali troviamo “Fai qualcosa per aiutarlo”, “C’è sangue ovunque”…. Andrea Speziali è stato raggiunto da Il resto del Carlino dopo la morte del ragazzo, Simone Ugolino. L’esperto d’arte ha spiegato che la folla di presenti avesse già allertato i soccorsi aggiungendo: “Non cercavo lo scoop. Ora ho capito di aver sbagliato e chiedo scusa a tutti”. Le immagini choc sono state già rimosse dalla polizia postale.