Rifiuti, vuoto a rendere per il vetro: premiata riconsegna bottiglie acqua e birra

0
rifiuti vuoto a rendere vetro

Vuoto a rendere con premio per la restituzione del contenitore al commerciante che avrà la cauzione pagata al fornitore: sperimentazione su bar, ristoranti, alberghi e altri esercizi commerciali che usano bottiglie di vetro di acqua e birra

Al via il vuoto a rendere del vetro per bar e ristoranti con premio

La birra da 0,33 litri vale 10 centesimi, mentre quella da 1 litro 25 centesimi. Questo è il riassunto del decreto pubblicato lunedì il 25 settembre 2017 in Gazzetta Ufficiale del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti torna il vuoto a rendere con il premio per la restituzione del contenitore al commerciante, che a sua volta avrà la restituzione della cauzione già pagata al fornitore. Dodici mesi di sperimentazione, durante i quali bar, ristoranti, alberghi e altri esercizi che hanno deciso di aiutare l’industria del riuso, avranno l‘etichetta green all’esterno per segnalare che praticheranno il vuoto a rendere del vetro.  Secondo le prime indiscrezioni, si partirà il 10 ottobre 2017.

Come funziona e perché il vuoto a rendere

Il decreto mostra un passo in avanti sul campo dei rifiuti e del vuoto a rendere del vetro. L’industria è spinta alla realizzazione di un packaging che non è più un prodotto, bensì un servizio, un bene consumabile da riusare. Mentre la birra si beve, la bottiglia diventa solo una sorta di mezzo di trasporto, di stoccaggio, di conservazione e di deposito, non un rifiuto da gettare magari in mezzo alla strada, provocando anche incidenti e danni.

Quali tipologie di bottiglie di vetro per il vuoto a rendere

L’obiettivo del vuoto a rendere è quello sensibilizzare i consumatori sull’importanza del riciclo e del riutilizzo e diminuire la produzione dei rifiuti. I contenitori di vetro possono essere riutilizzati oltre dieci volte prima di divenire scarto. Le norme sono previste per contenitori di volume compreso tra gli 0,20 e gli 1,5 litri. Altro scopo del decreto, attraverso il sistema di monitoraggio previsto, è quello di valutare la fattibilità del sistema per confermare la pratica dopo la fase di sperimentazione ed  estendere ad altri tipi di prodotto.

Rifiuti e vuoto a rendere, riciclare meglio di smaltimento

Una buona pratica che aiuta l’ambiente, che produce meno rifiuti e fa risparmiare soldi. Questa è la linea del Ministero dell’Ambiente. Per ora, saranno ristoranti, bar, hotel e altri esercizi commerciali che faranno da tester per il vuoto a rendere delle bottiglie di vetro contenenti birra e acqua, al fine di contenere i costi di raccolta e smaltimento di questo materiale e incentivarne il riciclo e il riuso. Si deciderà, dopo la fase di sperimentazione, se sia il caso di estendere la pratica anche ai privati.