Roma, turisti tentano di scavalcare il cancello del Colosseo. Uno di loro è ricoverato in ospedale

By | 16 gennaio 2017
Colosseo

A Roma, questa notte intorno alle 2:30, due turisti brasiliani, hanno tentato di entrare all’interno del Colosseo, cercando di scavalcare uno dei cancelli d’accesso. Entrambi erano ubriachi, ma erano sicuri di riuscire a vivere un’avventura all’interno del simbolo della romanità antica.

I due invece, hanno perso l’equilibrio e sono caduti da ben quattro metri di altezza. Uno dei due si è salvato non facendosi nulla. L’altro invece è stato ricoverato in ospedale d’urgenza, ha riportato una grave frattura al bacino e dovrà essere operato.

Tenta di scavalcare il cancello del Colosso, ma precipita da quattro metri di altezza

L’uomo che ha riportato solo alcune contusioni, ha la cittadinanza italiana, e appena ha compreso la gravità del suo amico assieme ad altri suoi amici, ha chiamato il 118 , che è intervenuto aiutando i due e che poi ha avvisato il commissariato Celio, diretto dalla dottoressa Stefania D’Andrea. Gli agenti sono arrivati in ospedale e hanno accompagnato in commissariato il 32enne rimasto illeso per interrogarlo.

I due brasiliani, uno di 32 anni, l’altro di 30 anni, sono stati denunciati per invasione di terreno e di edificio.

Le indagini stanno comunque proseguendo per avere ancor più chiara la vicenda e per individuare con esattezza il punto da cui i due uomini sono entrati nell’Anfiteatro Flavio. Nel frattempo sono stati recuperati i filmati delle telecamere di sicurezza della zona, per essere esaminati.

I due uomini non sono riusciti spiegare alla polizia le ragioni del loro gesto, ma si pensa volessero visitare di nascosto il Colosseo in piena notte. Questo desiderio è molto frequente nei turisti stranieri, infatti non è il primo episodio che accade nonostante il grande livello di sicurezza attorno all’Anfiteatro Flavio.

Atti vandalici sul Colosso: rinvenute due scritte sulle semicolonne dell’Anfiteatro

Nella giornata di oggi sono state trovate che altre due scritte realizzate con della vernice nera su uno dei pilastri del Colosseo, sul lato dell’ingresso alla metropolitana. Nelle due scritte di legge “Morte” e “Balto”. Sull’accaduto sta indagando sempre il commissariato Celio, che sta esaminando i video delle telecamere di sicurezza per trovare il responsabile dell’atto vandalico.

L’evento ci fa riflettere sul tema della sicurezza di monumenti e delle altre strutture culturali. La Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma, in conseguenza a quanto accaduto oggi al Colosseo, ha dichiarato di essere a lavoro ad un nuovo sistema di allarme molto tecnologico per contrastare le intrusioni e gli atti vandalici contro l’Anfiteatro Flavio. Il nuovo sistema di sicurezza dovrebbe essere programmato per non innescarsi al passaggio di animali, come gatti o uccelli, che ogni giorno popolano il Colosseo.

 

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