Sanremo 2018, Plagio Meta-Moro: il duo torna in gara

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Sanremo 2018, Plagio Meta-Moro: il duo torna in gara

Questi primi giorni del Festival di Sanremo 2018 sono stati caratterizzati senza ombra di dubbio dal plagio Meta-Moro. Nel corso delle ultime ore però la Rai ha completato le sue valutazioni e il duo torna in gara con la canzone Non mi avete fatto niente

Sanremo 2018 tra critiche e applausi

Come ogni anno il Festival di Sanremo è sempre vittima di critiche ma elogiato con diversi applausi. La conduzione di Claudio Baglioni non ha convinto tutti, sono in molti Infatti a dire che il suo ruolo doveva rimanere solo esclusivamente quello di direttore artistico. A rianimare comunque lo so sono stati Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, il quale si è trasformato in una splendida scoperta mettendo in campo le sue doti da show man.

Sanremo 2018 il caso Meta-Moro

Le prime due giornate del festival sono state concentrate sul caso Meta-Moro e la canzone Non mi avete fatto niente in competizione a Sanremo 2018. Secondo quanto dichiarato nel corso delle ultime ore è sembrata tutti che la canzone fosse un plagio di un altro brano, ovvero Silenzio di Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. Fabrizio Moro ed Ermal Meta però hanno deciso di rendere nota la loro opinione riguardante la storia solamente ieri sera attraverso un post su Instagram, dopo la momentanea sospensione dal Festival di Sanremo 2018: “Fabrizio, io e Andrea (autore della canzone ndr.) Abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per nonna sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato i più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una NUOVA canzone con significato completamente diverso“.

Plagio Meta-Moro: Non mi avete fatto niente torna in gara

Poco fa è stata ufficializzata la notizia riguardante plagio Meta -Moro. Dalla Rai fanno sapere che la canzone Non mi avete fatto niente può tornare in gara: “A seguito delle valutazioni effettuate, la RAI ritiene che non si debba escludere dalla gara e la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento“.