Sgomberi migranti, nuove regole dal Viminale

0
scontri sgombero migranti roma

Il ministero dell’Interno ha deciso si riscrivere le linee guide per i prefetti impegnati a gestire l’emergenza: nessun blitz se prima non ci sono gli alloggi

Linee guida per sgombero migranti

Il Viminale, dopo gli scontri di giovedì durante lo sgombero in Piazza Indipendenza a Roma, annuncia che gli immigrati e i rifugiati buttati fuori da palazzi occupati abusivamente non ci saranno mai più, perché sarà garantita loro una sistemazione alternativa prima del procedimento di sgombero.

Sgomberi annullati senza alloggi alternativi

Le nuove linee guida degli sgomberi ordinati dai giudici verranno riscritte la prossima settimana e verranno inviate a tutti i prefetti d’Italia. Lo riporta una fonte qualificata del Ministero dell’Interno al giornale Repubblica. Tra le varie disposizioni, spiccherà sicuramente quella di non autorizzarli nel caso in cui non è stata concordata una sistemazione dove alloggiare chi ne ha diritto. Quindi, il Viminale, senza soluzioni adeguate, vieta gli sgomberi. Questo avviene due giorni dopo gli idranti usati contro i migranti in Piazza Indipendenza. L’obiettivo è evitare i disordini successi nel palazzo occupato di via Curtatone e negli altri edifici occupati abusivamente nella Capitale e in tutta Italia.

Scontri sgomberi migranti a Roma, alle 16 corteo di protesta dei senza casa

L’occupazione del palazzo di via Curtatone inizia nel 2013: entrano somali ed eritrei, in maggioranza richiedenti asilo e rifugiati. Per la Questura vivevano qui 400 persone, 107 in condizioni di fragilità per cui il Comune deve trovare una soluzione abitativa. Attualmente sono poco più di 50, dei 107 appartenenti a categorie protette, i migranti che hanno accettato l’assistenza del Campidoglio, più 15 donne e 15 bambini che saranno ospitati da Intersos. Mentre la politica e le istituzioni discutono e si accusano a vicenda, il presidio Baobab per molti degli altri migranti sgomberati, resta l’unica sicurezza seppure a cielo aperto.  E alle 16 di oggi, sabato 26 agosto 2017, ci sarà il corteo del movimento delle case, per protestare contro il trattamento ricevuto dalle Forze dell’Ordine e richiedere un alloggio. Manifestazione che si terrà con un allarme terrorismo e misure di sicurezza eccezionali, a causa di un drone sospetto che sorvolava la no fly zone della Città del Vaticano e Via Del Borgo a Roma.