Si profila un Governo tecnico: che succederà all’economia?

By | 29 novembre 2016
sondaggi referendum

Tutti i sondaggi danno in vantaggio il fronte del No al referendum. Se questo scenario, come sembra, si confermerà, ci troveremo in una condizione di incertezza politica poiché la vecchia legge elettorale, il Porcellum, è stata dichiarata incostituzionale, quindi non utilizzabile, mentre l’Italicum verrebbe annullato dall’esito referendario.

Con la vittoria del No, Renzi ha annunciato che non sarà disposto a mantenere la poltrona a Palazzo Chigi, quindi la parola passerebbe al Presidente Mattarella che, nell’impossibilità di sciogliere le camere e dare la parola al popolo, dovrebbe affidare ad un governo di transizione il compito di redigere una nuova legge elettorale sostenibile con la quale tornare al voto.

Chi guiderebbe tale Governo? Forse l’Italia potrebbe essere traghettata al voto con il Governo uscente ma più probabilmente si andrebbe incontro ad un Governo tecnico per il quale si fa il nome dell’attuale Ministro dell’economia Padoan, lo stesso che nelle ultime apparizioni televisive non ha dato un’immagine tanto buona, non sapendo spiegare il funzionamento dell’anticipo pensionistico in un’occasione e cercando affannosamente sulle tabelle in sua mano il prezzo di un litro di latte, incalzato da un pacato Salvini.

Un Governo a guida Padoan avrebbe una scarsissima credibilità, almeno da parte degli italiani. L’economia, nel frattempo, risentirebbe dell’incertezza politica e dobbiamo prepararci ad un periodo di stasi degli investimenti in attesa, finalmente, di un Governo legittimato dal popolo.

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