Spesometro 2017, nuova proroga in arrivo? Disagi e violazione della privacy

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Agenzia delle Entrate concede la proroga al 16 ottobre 2017 per l'invio dello Spesometro

L’invio dei dati dello Spesometro 2017 potrebbe slittare al prossimo 16 ottobre. È la quarta proroga. Prima però occorre un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Troppi dati da inviare, Spesometro in tilt

La questione Spesometro sembrava risolta ma ecco che sul monitor di molti studi professionali è arrivato l’annuncio che il file inviato era stato scartato e senza alcun motivo. L’Agenzia delle Entrate ha chiesto spiegazioni Sogei e pare che il nuovo intoppo sia stato causato dai gestionali che i professionisti utilizzano per le comunicazioni Iva. Per risolvere il nuovo problema è stato indetto un vertice al Mef nel quale è stato deciso che chi ha inviato i dati dello Spesometro tra le ore 17 di lunedì e le 10,30 di ieri deve ripetere la procedura.

Secondo Roberto Bellini di AssoSoftware i flussi correnti già inviati non devono essere rinviati e denuncia ombre sul funzionamento del sistema che non riesce ad elaborare correttamente i dati ricevuti. Anche in precedenza si erano verificati dai rifiuti non motivati e le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate erano state di considerarli validi, il nuovo errore però interessa diversi gestionali, troppi per consentire una rielaborazione.

Sicurezza informatica violata? Rassicurazioni di Sogei

Uno dei problemi principali riguarda la privacy perché in molti hanno temuto che ci fossero stati accessi non autorizzati e sottrazione di dati da parte degli hacker. L’ad di Sogei ha spiegato che non c’è stata alcuna violazione della sicurezza informatica ma solo una scelta di tipo funzionale per agevolare gli operatori e offrire nuovi strumenti e possibilità per inviare i dati dello Spesometro 2017 e rispettare l’adempimento fiscale.

Rinvio dello Spesometro, la comunicazione slitta al 16 ottobre?

Nel vertice urgente si è discusso anche del decreto che dovrebbe spostare la scadenza dello Spesometro. Ad oggi non c’è ancora nessuna certezza sulla firma si attende infatti che il sistema torni operativo. Sogei è chiamata a scoprire le carte la commissione di Vigilanza dell’Anagrafe tributaria ha chiamato in Parlamento il presidente Biagio Mazzotta e l’ad Andrea Quacivi per chiarire le origini del baco dello Spesometro. Il Garante della privacy Antonello Soro ha colto invece l’occasione per sottolineare che il processo di trasformazione tecnologica del Paese non può prescindere dalla tutela dei dati personali parlando anche dei problemi di una singola banca dati.