Spotify blocca chi usa app illegali, la protesta del web

0
Spotify blocca chi usa app illegali, la protesta del web

Indignazione per la scelta dei vertici della app dedicata all’ascolto della musica in streaming e senza pubblicità di bloccare gli account di app contraffatte e pirata, ma è per la sicurezza dei device di chi la utilizza

Spotify dichiara guerra alla pirateria e blocca gli account

Tempi duri per chi ha intenzione di ascoltare musica in streaming e senza pubblicità, visto che deve rinunciare a delle applicazioni non autorizzate da Spotify. Il suo fondatore Daniel Ek ha annunciato via mail agli utenti della applicazione trova musica più scaricata del mondo che, in vista del debutto borsistico, chi avrà installato delle applicazioni piratate allo scopo di aggirare i limiti dell’originale e renderla per sempre gratuita accedendo quindi ai benefici e alle funzioni a pagamento, si vedrà cancellato il suo profilo. Il fondatore dell’azienda svedese ci è andato giù molto pesante, tanto he si è levata la protesta di tutto il web.

Spotify, servizi a pagamento o blocco account

Spotify è arrivato al traguardo di oltre 160 milioni di utenti attivi ogni mese di media e, di questi, 71 milioni sono abbonati al servizio a pagamento, battendo a sorpresa Apple Music. Inoltre, l’applicazione a breve si rinnoverà allo scopo di presentare il titolo in Borsa, un debutto importante. Quindi, è una strana coincidenza la decisione di chiudere in  maniera sommaria quegli account che utilizzano questo servizio di musica in streaming in maniera fraudolenta . Chi non è disposto a spendere per avere i servizi richiesti, ha tempo pochi giorni per rimuovere l’app pirata, scaricata da link o canali appositi, o da altrettante applicazioni contraffatte, e rinunciare per sempre ai privilegi riservati ai clienti in abbonamento.

Perchè Spotify non tollera le app contraffatte

Le conseguenza di un account Spotify cancellato sarebbero devastanti per un patito di musica, visto che tramite la app si possono creare playlist e ascoltare i propri brani preferiti in base ai propri gusti musicali. Per questo il web insorge al solo pensiero che anni e anni di “addestramento” dell’algoritmo scandinavo possano andare letteralmente in fumo in un attimo. Ma non è solo per un fatto di mancato guadagno, in quanto Spotify vuole salvaguardare i suoi utenti e d eliminare la pratica di installazione applicazioni contraffatte e scongiurare il pericolo per la sicurezza degli stessi dispositivi e dell’account.