Trucca gli esami aggiungendo la lode: studentessa hacker a processo

Trucca gli esami aggiungendo la lode: studentessa hacker a processo

La studentessa di Ingegneria era riuscita a violare il sistema informatico per ritoccare i voti

Studentessa modello e ambiziosa, ma gli ottimi voti non erano reali. Secondo quanto riportato da ‘Il Dolomiti’ un giornale locale, una studentessa di Ingegneria dell’Università di Trento è accusata di accesso abusivo a sistemi informatici, detenzione e diffusione di codici di accesso e falso. La ragazza aveva ritoccato i voti degli esami aggiungendo la lode accanto al 30. Una piccola modifica che adesso potrebbe costarle molto cara. I fatti sarebbero avvenuti nel 2015 e oggi è iniziato il processo.

Collaborava con l’università la studentessa che ha falsificato i voti sistema Ateneo Esse 3

La studentessa di Ingegneria per un periodo ha collaborato con la struttura amministrativa dell’Università quindi conosceva molto bene il codice di programmazione del sistema interno Ateneo Esse 3 dove si registrano anche i voti degli esami. La studentessa secondo l’accusa non solo ha aggiunto la lode modificando il voto reale, ma in altri casi ha inserito voti ad esami che non aveva mai sostenuto, falsificando la firma del professore e il verbale.

Ricordate il discorso di Steve Jobs agli universitari di Stanford? Il padre della Apple diceva ‘Stay hungry, stay foolish’ ed evidentemente la studentessa hacker ha preso troppo alla lettera quell’esortazione. ‘Affamata’ di lode e non contenta dei suoi 30 ha deciso di premiarsi. In questo periodo sono tanti gli studenti disperati che hanno la testa china sui libri, e chissà cosa ne pensano della collega che ha hackerato il sistema informatico universitario. Sarà scattato l’applauso d’istinto ma meglio non tentare simili prodezze!

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