Vaccino contro il cancro, risultati positivi anche contro l’HPV

Vaccino contro il cancro, risultati positivi anche contro l'HPV

Negli ultimi anni sono stati diversi gli studi scientifici incentrati sul vaccino contro il cancro, prestando maggiore attenzione risultati positivi ottenuti anche contro l’HPV, alias papilloma virus.

Tumore al collo dell’utero, il vaccino

Tra il 2017 e il 2018 sono stati diversi i dibattiti relativo alla necessità dei vaccini in ambito medico. Lo stesso Ministro Lorenzin ha deciso di attuare una normativa di legge che mettesse i genitori “contrari ai vaccini” alle strette, attraverso un circuito di segnalazioni che mettesse in contatto scuola e Asp regionali. Se ben ricordate il vincolo per adempiere all’attuazione dei vaccini obbligatori per legge è scaduto nel mese di marzo, anche se in molti si chiedono se il vaccino per il tumore al collo dell’utero potesse rientrare o meno nella normativa. Questo infatti non rientra ancora nella lista delle vaccinazioni obbligatorie in Italia, ma negli ultimi tempi sarebbero diversi i risultati positivi registrati da chi ha deciso di fare il vaccino del papilloma virus.

Vaccino contro il cancro

Come abbiamo accennato all’inizio del nostro articolo, sono diversi gli studi scientifici che negli ultimi anni si sono concentrati sulla possibilità di avere un vaccino contro il cancro. In questa prima fase sperimentale il vaccino contro il papilloma virus, conosciuto anche come HPV, pare che sia riuscito a ottenere diversi risultati positivi in un campione di donne di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Questo, sembra, che non abbia provocato gravi effetti collaterali o pericolose lesioni, contribuendo così in modo significativo a prevenire il cancro.

Quando fare il vaccino contro il papillomavirus?

Il vaccino contro il papilloma virus avrebbe fatto nascere un’altra domanda: quando deve essere fatto? Il consiglio dei medici che operano in questo campo, è quello di far fare il vaccino alle proprie figlie tra gli 11 e i 12 anni. La motivazione sarebbe molto semplice, dato che questa fascia di età è la più delicata prima prima che l’adolescente in questione diventi sessualmente attivo.

 

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