Visita Fiscale e Malattia: possibile bis in giornata e controlli a ridosso weekend e festività

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Fine settimana e ponti nel mirino del nuovo Polo Unico INPS per le visite fiscali per malattia: la lotta all’assenteismo inizia dalla possibilità che il medico fiscale possa presentarsi due volte in una giornata

Visita Fiscale a ridosso fine settimana e festività: addio assenteisti

Visite del medico della mutua reiterate soprattutto a ridosso dei weekend e delle festività per lavoratori pubblici e privati: non sarà quindi il fantomatico algoritmo del software del Polo Unico dell’INPS a decidere casualmente chi riceverà la visita fiscale per malattia, sia per gli impiegati statali, sia per il settore privato. Non più su richiesta del datore di lavoro, ma anche di ufficio, operazione di cui, fino ad ora, era di competenza della Asl di appartenenza.

Riforma Madia visita fiscale: stretta su festivi e fine settimana

La Riforma Madia che ha dato il via libera alla creazione del Polo Unico INPS per la malattia sul lavoro nel settore pubblico e privato, nonché per rendere omogenee le visite fiscale di questi due settori. Ancora molte le incognite e i punti da chiarire, ma sicuramente, l’INPS vuole debellare il fenomeno dell’assenteismo strategico, soprattutto quando si avvicina il weekend o qualche festività. Le assenze registrate per malattia nel settore pubblico (specie nella Pubblica Amministrazione) e nel settore privato, secondo un recente studio dell’Istituto di Tito Boeri, c’è una sostanziale discrepanza e difformità sia per quanto riguarda le assenze dei lavoratori, sia la possibilità di ricevere la visita fiscale a casa con fasce di reperibilità uniformi.

Addio assenze strategiche, INPS ha software scova furbetti della malattia

La stretta su assenze reiterate e di massa, prevista dal Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, dovrebbe realizzarsi, oltre che con l’aumento delle verifiche, anche grazie alla diversa modalità delle stesse. E’ prevista la possibilità di controllare più volte la stessa persona nella stessa giornata e quindi il lavoratore malato dovrà restare a casa nelle fasce di reperibilità anche se è già stato controllato. Ipotesi ottima sulla carta, ma difficilmente fattibile visto che le risorse economiche per le visite fiscali sono 17 milioni circa, e solo per il settore pubblico. Ma non saranno controlli casuali: l’INPS riceverà in via telematica tutti i certificati di malattia e il software li elaborerà, scegliendo i lavoratori passibili di riduzione di prognosi. La visita fiscale, comunque, si concentrerà a ridosso di ponti, giorni festivi e fine settimana, quando si moltiplicano gli eventi di malattia, ipotesi però non ancora confermata.